Asteroide colpirà la Terra nel 2036

2 gennaio 2012 09:480 commentiDi:

Dalla sua scoperta, il 19 giugno 2004, gli scienziati stanno puntando gli occhi sul gigantesco asteoride Apophis, analizzando la potenzialità dello stesso di entrare in collisione con il nostro pianeta Terra. 

Secondo l’agenzia russa di informazione RIA Novosti, astronomi russi sono riusciti a determinare che se dovesse avere luogo questo incidente, ciò accadrebbe nel 2036. 

Una data che si allontana dal 2029 come avevano inizialmente previsto, nel 2004, gli scienziati della Nasa, ritenendo che l’asteroide, il cui diametro misura 270 metri di lunghezza, con la sua attuale traiettoria si dirige proprio verso il nostro pianeta.

Un’ipotesi che si è allontanata, poiché Apophis si trova oggi ad una distanza di circa 37.000 – 38.000 chilometri dalla Terra.  

Tuttavia, l’evento è sempre molto preoccupante in quando “l’asteroide potrebbe entrare in collisione con la Terra il 13 aprile 2036„ spiega Leonid Sokolov, professore alla facoltà di meccanica celeste (disciplina che studia il moto dei corpi celesti), presso l’Università di S. Pietroburgo. 

“Gli esperti dell’istituto di Astronomia applicata dell’Accademia delle Scienze della Russia, considerano questa collisione poco probabile„ riporta invece l’Agenzia di stampa RIA Novosti. 


Intervistato dalla CB News, Donald Yeomans, direttore della Nasa, incaricato del programma Near-Earth Object conferma che “tecnicamente, esiste una probabilità su 250.000„ che Apophis andrà a colpire la terra nel 2036. Il rischio è che l’asteroide attraversi “un buco della serratura gravitazionale„ nel suo primo avvicinamento verso la Terra nel 2029. “Questa particolare regione dello spazio, leggermente più grande dello stesso asteroide, potrebbe modificare il tragitto di Apophis”, spiega Donald Yeomans.  

Strategia di difesa contro questo asteroide

Fortunatamente, se il rischio dovesse sussistere, esistono molte soluzioni per fare deviare l’asteroide dalla sua rotta. Discovery News, alla data odierna, ha elaborato quattro principali alternative: 

– bombardare direttamente l’asteroide,

– realizzare una navicella spaziale ed inviarla proprio verso di lui, al fine di accompagnare Apophis in una traiettoria diversa,

– ricorrere all’utilizzo di specchi o laser per riscaldare la superficie dell’asteroide e  indirizzarlo verso una nuova via,

– pressione o radiazione fotonica per modificare la via dell’asteroide. 

Minacce di collisione con uno asteroide sono sempre più ricorrenti. Leonid Sokolov ricorda che la Nasa, recentemente, aveva registrato che “undici oggetti spaziali hanno la potenzialità di entrare in collisione con la Terra nel XXI secolo, dei quali quattro entro il 2050„.

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Ultimo aggiornamento 02 gennaio 2011 ore 10,47






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