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Calabroni killer sbarcano in Europa

calabrone killer

Calabroni giganti asiatici, muniti di un grosso e velenoso pungiglione, famelici predatori delle loro cugine api, si dirigono verso la Gran Bretagna, dall’Asia, loro habitat naturale.

Il calabrone asiatico è quattro volte più grande delle nostre api e il suo pungiglione è lungo circa 6 millimetri, col quale può iniettare un potente veleno.

Il calabrone cattura le api, non appena queste si allontanano dal loro alveare e non si allontana fino al momento in cui la colonia risulterà decimata.

E’ un vero problema per l’ape britannica, che sta già lottando per far fronte ai cambiamenti climatici e all’acaro Varroa destructor che si nutre di api ed ora,  si ritrova a fare i conti col nuovo invasore dell’estremo oriente.

Oggi il calabrone asiatico, chiamato anche vespa mandarinia, è stato individuato anche nel nord e sud ovest della Francia e gli esperti prevedono che entro breve, potrebbe moltiplicarsi.

Tim Lovett, dell’Associazione Apicoltori britannica, ha dichiarato: “La gente è alla ricerca di questo calabrone killer, che è una creatura a dir poco sgradevole”.

Si pensa che il calabrone asiatico sia riuscito ad emigrare dalla sua terra e ad entrare nel continente europeo, attraverso le importazioni di piante cinesi, già nel 2004. Quindi, è riuscito ampiamente a colonizzarsi in diverse zone europee.

Pochi esemplari di questo calabrone sono in grado di distruggere circa 30.000 api,  in sole due ore.     La produzione di miele è già seriamentete crollata.

Gruppi di calabroni asiatici volteggiano davanti ad un alveare, catturano le api singolarmente appena fuoriescono, le decapitano, tolgono loro, zampe e ali poi, con il resto del loro corpo preparano una vera e propria “polpetta di carne”, che servirà a nutrire i loro piccoli.  Le api sentinella sopraffatte, aprono la strada ai calabroni killer per spingersi all’interno del loro nido e quindi si saccheggiarlo totalmente.

In Asia, le api hanno imparato ad affrontare il calabrone killer, sbattendo molto velocemente le ali causano un eccessivo surriscaldamento e questo gli provoca la morte.

Ma le api europee non hanno ancora avuto il tempo, di sviluppare questa tattica efficace.

La puntura del calabrone asiatico, può essere estremamente dolorosa per l’uomo ma, come tutte le pizzicate di insetti, è probabile che sia letale solo se la vittima ha una grave reazione allergica.

Diverse persone sono già state attaccate in Francia, la scorsa estate, dai nuovi insetti.