Home / Ambiente / Creme solari? Un danno per le barriere coralline

Creme solari? Un danno per le barriere coralline

Uno studio USA pubblicato sulla rivista scientifica Archives of Environmental Contamination and Toxicology ha rilevato come una sostanza presente nella maggior parte delle creme solari risulti essere molto dannosa nei confronti delle barriere coralline. La sostanza in questione è il benzofenone-3, che è inclusa in più di 3.500 prodotti solari che i bagnanti si spalmano durante l’estate prima di farsi il bagno al mare. 

In realtà, il contatto tra questa sostanza presente nelle creme abbronzanti e i coralli, potrebbe avvenire non solo quando l’uomo si tuffa in acqua, ma anche attraverso lo scarico delle acque reflue in mare. Dopo la diffusione di questo studio, infatti, molti esperti e ricercatori hanno chiesto alle aziende produttrici di creme solari di rivedere la composizione di questi prodotti cercando di sostituire tale sostanza.

I ricercatori hanno affermato come ai Caraibi si sia già perso l’80% dei coralli a causa dell’oxybenzone, che altro non è che un derivato del benzofenone-3. Anche alle isole Hawaii il rischio è molto elevato, considerando anche che la barriera corallina è un ecosistema particolarmente sensibile e vulnerabile. Infatti il contatto tra questa sostanza presente nelle creme solari e i coralli va a causare la morte del corallo stesso.

Danneggiando il DNA dei coralli adulti, la sostanza andrà a influire sulle larve dei coralli deformandole e rendendo loro impossibile galleggiare in superficie. Inoltre, il contatto tra la sostanza e il corallo, provocherebbe lo sbiancamento di quest’ultimo, creando notevoli danni all’intero ecosistema.

Si spera dunque che le aziende produttrici di queste creme abbronzanti possano presto correre ai ripari nel cercare una soluzione pratica a questo problema ed eliminare così questa sostanza tossica per l’ambiente corallino.

Loading...