Giappone timore per fissione nucleare a Fukushima

2 novembre 2011 11:240 commenti

L’operatore della centrale nucleare sinistrata di Fukushima, in Giappone, ha annunciato, oggi, mercoledì 2 novembre, che è iniziata un’operazione volta ad iniettare un composto di acqua e acido borico in uno dei reattori, nel quale si teme una nuova reazione di fissione nucleare.

Tokio Electric Power (Tepco) ha precisato che si tratta del reattore numero 2 della centrale di Fukushima Dai-ichi, seriamente danneggiata dal potente sisma e seguente tsunami dell’11 marzo 2011.

“Non possiamo scartare la possibilità di una reazione di fissione nucleare localizzata„, ha dichiarato il portavoce di Tepco, Hiroki Kawamata, aggiungendo che l’iniezione di queste sostanze è solo una misura precauzionale.

La fissione nucleare è il processo che si produce abitualmente nei reattori atomici, ma in modo controllato, tuttavia non è così per Fukushima. Tepco, nonostante ciò, afferma che la temperatura e la pressione all’interno del reattore, come pure il livello delle radiazioni, non sono sostanzialmente variati.

Tre dei sei reattori di Fukushima Dai-ichi sono stati seriamente lesi, come la piscina del quarto reattore, dopo il guasto della rete elettrica e la sospensione del loro sistema di raffreddamento.

I timori di un nuovo inizio di fissione nucleare si sono manifestati dopo il rilevamento di gas xenon 133 e 135, che vengono generati durante una fissione nucleare. In ogni caso questi risultati devono essere ancora confermati.

Queste sostanze che hanno una breve durata di vita radioattiva – cinque giorni per il xenon 133 e nove ore per il xenon 135 -, sono state liberate recentemente, quindi la fissione si è inevitabilmente prodotta in questi ultimi giorni.

La nuova avaria interviene proprio nel momento in cui, grazie alle misure prese da mesi per raffreddare i reattori, le temperature sul fondo dei serbatoi sono state riportate da qualche settimana sotto i 100 °C, una condizione senza la quale non si perviene ad “un arresto a freddo entro la fine dell’anno„, secondo gli obiettivi.

 

Ultimo aggiornamento 02 novembre 2011 ore 12,25

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