Groenlandia: ghiacciaio si scioglie e adesso c’è il rischio iceberg pericolosi

Una bomba ad orologeria è pronta a scoppiare in Groenlandia. Complice il surriscaldamento climatico, infatti, un ghiacciaio imponente che è situato, grossomodo, nel Nord Est della fredda isola, si sta sciogliendo a un ritmo sempre più crescente. A lanciare l’allarme è stata la rivista specialistica Science che, riferendosi allo studio e alle rilevazioni di un team di studiosi americani, ha annotato che negli ultimi 3 anni, l’imponente ghiacciaio denominato Zachaeriae Isstrom è arretrato di 125 metri anni, in deciso acceleramento rispetto ai dati precedenti al 2012. Lo scioglimento di questa massa di ghiaccio è quindi inevitabile ed è solo questione di tempo.

L’improvvisa riduzione della superficie ghiacciata va a determinare un incremento della quantità di acqua che viene ad essere liberata in mare. Il primo rischio connesso allo scioglimento è rappresentato dall’innalzamento del livello delle acque del mare. Anche il ghiacciaio della Groenlandia, quindi, andrà ad alimentare quel trend consolidato che vede le acque marine sempre in aumento con gravi rischi soprattutto per quelle zone di costa che si trovano sotto o poco sopra il livello del mare. Alcuni mesi fa, un report aveva fatto riferimento alla possibilità che molte città americane come New Orleans venissero risucchiate dalla acque a causa dell’aumento della massa dei mari.

Lo scioglimento del ghiacciaio di Groenlandia è pericoloso anche sotto un altro punto di vista. In base ai dati pubblicati da Science, infatti, la spaccatura non è uniforme ma sta avvenendo attraverso la creazione di molti blocchi ghiacciati alcuni dei quali anche molto grandi e resistenti. Questi blocchi, liberi dal ghiaccio madre, iniziano ad essere alla deriva per il mare e tutto questo chiaramente è un problema per la navigazione in quelle zone. Non si è certamente ai tempi del Titanic, ma gli iceberg fanno paura anche oggi o quantomeno condizionano quella che sarebbe la normale navigazione nei mari, e in specie quella mercantile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.