Maltempo Italia è emergenza in molte regioni

Da questa mattina una pioggia battente sta investendo il Veneto, già duramente colpito dalle alluvione di questi ultimi giorni, in arrivo, nella regione veneta, il Presidente del Consiglio, Berlusconi e Umberto Bossi, accompagnati dal Presidente del Piemonte, Roberto Cota.

L’aiuto dello Stato alle zone del Veneto alluvionate sarà «sostanzioso e immediato».  Ha assicurato il primo ministro, Silvio Berlusconi.

Oltre al Veneto, il vento e le piogge intense stanno creando difficoltà nelle regioni di Campania e Toscana, dove la situazione sta peggiorando soprattutto nella provincia di Massa Carrara.

Da quanto ha reso noto la Croce Rossa Italiana, la nuova ondata di maltempo ha preoccupanti peggioramenti nella  provincia toscana, dove al momento sono state sfollate 128 persone e altri 167 dai luoghi limitrofi a Massa.

Sono sotto stretta osservazione le zone del Candia e di Lavacchio dove sono rimasti uccisi Mattia, due anni , la madre Nara Ricci di 39 anni e Aldo Manfredi, il camionista di 48 anni.  

Il maltempo sta interessando l’intera penisola, con forti venti e nubifragi, numerosi gli smottamenti registrati, disagi al traffico aereo e alla viabilità urbana e interurbana.

Da Napoli sarebbero dovuti tornare indietro i voli provenienti da Linate e da Londra. A Fiumicino, i passeggeri diretti a Napoli, sono stati trasbordati “via terra”, a seguito della cancellazione di 5 voli con  destinazione  Napoli.

A Roma, a causa di un allagamento, è rimasta chiusa per circa due ore la metropolitana della stazione Numidio Quadrato della linea A.

Tutti i collegamenti marittimi per Ischia e Procida sono stati sospesi, a causa delle pessime condizioni del mare,  una tempesta è in corso nel Golfo di Napoli.

Interessato anche il trasporto ferroviario, in particolare la  linea Napoli-Salerno per i danni riportati a causa delle forti raffiche di vento, da un palo dell’energia elettrica tra Torre del Greco ed Ercolano, nel napoletano.

Forti raffiche di vento in Emilia Romagna, che hanno raggiunto i 102 km/h.

I meteorologi prevedono inoltre, un brusco calo delle temperature, con forti piogge lungo il crinale appenninico, e possibilità di nevicate oltre i 1200-1300 metri.

Sull’arco alpino del Friuli Venezia Giulia nevica da alcune ore, anche a base quote, nevica sotto gli 800 metri, dove la coltre bianca ha ricoperto le località di Tarvisio e  Forni di Sopra.

Pare che il maltempo ci farà compagnia fino a giovedì, giornata in cui inizieremo a intravedere i primi segni di miglioramento con pallidi raggi di sole.

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