Nube radioattiva dall’Ungheria accusa respinta

18 novembre 2011 17:470 commentiDi:

Lo iodio proviene dall’Ungheria, mistero risolto?

Le particelle debolmente radioattive recentemente rilevate in Europa proverrebbero dall’Istituto ungherese di ricerca sugli isotopi.

Il mistero sembra sia stato risolto sulla presenza nei cieli europei di deboli quantitativi di iodio radioattivo I-131.

L’AIEA (agenzia internazionale per l’energia atomica) ha annunciato infatti che le particelle provenivano probabilmente dall’istituto di ricerca sugli isotopi di Budapest. “I livelli rilevati sono estremamente bassi. Non esiste alcun rischio per la salute della popolazione”, ha tenuto a precisare l’AIEA.

L’AIEA, in un suo comunicato, afferma che ha provveduto ad informare l’autorità dell’energia nucleare dell’Ungheria, che lo iodio 131 rinvenuto nell’atmosfera era dovuto probabilmente ad una fuga proveniente dall’istituto degli isotopi che produce radioisotopi, destinati a scopi sanitari, alla ricerca e alle aziende ospedaliere.

Tuttavia l’istituto ungherese respinge ogni accusa, nega di essere all’origine di queste emissioni che si sono prodotte tra l’8 settembre e il 16 novembre. “Le quantità di iodio 131 rilevate nei paesi vicini non possono avere nulla a che vedere con noi, poichè tali distanze escludono che i nostri rifiuti chimici possano coinvolgere zone così lontane”, ha garantito Mihaly Lakatos, direttore dell’istituto.

Le cause di queste particelle radioattive registrate  nell’atmosfera ora sono oggetto di inchiesta.

Ultimo aggiornamento 18 novembre 2011 ore 18,47



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