Tifone Giappone oltre 100 morti e dispersi

7 settembre 2011 09:450 commentiDi:

Il bilancio del tifone Talas in Giappone ha superato, oggi, i cento morti e numerosi sono ancora i dispersi, la peggiore catastrofe di questo genere, mai avvenuta  nell’arcipelago negli ultimi 30 anni. 

Le piogge torrenziali scaricate al suolo da questo tifone sull’ovest del paese, tra sabato e domenica, hanno provocato lo straripamento dei fiumi, causando importanti inondazioni e frane, che hanno letteralmente spazzato abitazioni ed edifici pubblici. 

Almeno 50 persone sono state uccise e oltre una cinquantina erano ancora disperse, ieri, ciò fa di questo, il tifone più mortale dall’ultimo dell’ottobre 1979 che provocò 115 vittime, lo ha annunciato l’Agenzia Meteo giapponese. 

I due terzi delle vittime sono stati registrati presso la prefettura di Wakayama, al centro-ovest della principale isola di Honshu. Numerosi sono ancora gli  abitanti rimasti bloccati in questa zona, a causa dell’impraticabilità delle vie di comunicazione, le strade sono sommerse da acqua e fango dal giorno dopo le precipitazioni. 

Giunto dall’Oceano Pacifico, Talas ha oltrepassato il Mar del Giappone domenica, dopo aver attraversato la punta dell’isola di Honshu lasciando uno scenario carico di desolazione, che ricorda quello osservato dopo il gigantesco tsunami che si è prodotto nel Nord-Est del paese l’11 marzo scorso. 

Il tifone è stato declassato a tempesta tropicale, tuttavia questa depressione, combinata con la bassa pressione che accompagna il tifone Noru che avanza attualmente verso il Nord-Est delle coste nipponiche, continua a causare forti precipitazioni sul Giappone del Nord, da diversi giorni. 

Questo disastro interviene proprio nel periodo successivo all’insediamento del nuovo governo di centro-sinistra, Yoshihiko Noda, succeduto al primo ministro dimissionario Naoto Kan criticato per la sua gestione delle catastrofi dell’11 marzo.

Ultimo aggiornamento 07 settembre  2011 ore 11,45

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