Come adottare i beagle di Green Hill

25 luglio 2012 14:080 commenti

I circa 2400 beagle di Green Hill, l’azienda di Montichiari sequestrata la scorsa settimana dal Corpo Forestale dello Stato e che allevava cani di questa razza per i laboratori di vivisezione, sono alla ricerca di una famiglia che dia loro amore e affetto.

Per poter inviare la propria richiesta di affidamento basta compilare un modulo online che si trova sull’home page del sito della Lav, sul sito di Legambiente e su quello di diverse associazioni, tra cui figura Apnec (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili), Avcpp (Associazione Volontari Canile Porta Portese), Comitato ”Montichiari contro Green Hill”, Coordinamento ”Fermare Green Hill”, Enpa, Lav, Leidaa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Libertas, Occupy Green Hill, Oipa e Vita da Cani.

Le candidature raccolte saranno esaminate da Legambiente e Lav, a cui la Procura della Repubblica di Brescia ha affidato la custodia giudiziaria dei cani, che si occuperanno quindi di individuare le persone idonee a prendersi cura degli animali per un periodo di tempo limitato. Le associazioni sopra citate, infatti, hanno più volte ribadito che i beagle verranno dati in affido temporaneo fino ad altre disposizioni della Magistratura.

L’obiettivo di Lav e Legambiente è quello di trovare per ogni beagle la famiglia più adatta in base all’età, al sesso e alle condizioni dell’animale. Dei cani sequestrati circa la metà sono cuccioli dai tre agli otto mesi, ci sono poi cani adulti di età massima di tre anni e fattrici, molte delle quali gravide. Ciascuna famiglia può chiedere anche l’affidamento di più cani.

Nello scegliere le persone a cui andranno affidati i cani verranno presi in considerazione diversi fattori, tuttavia è probabile che verranno predilette  persone aventi residenza nel centro-nord o comunque in un’area geografica non troppo distante dall’allevamento bresciano, onde evitare ai cani lo stress del trasporto.

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