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Malattie pelle del cane

30 aprile 2010 07:570 commentiViews: 1565Di:

shar pei

La pelle che rappresenta il 12% del peso corporeo del cane adulto, è esposta alle aggressioni esterne. Può anche riflettere una disfunzione di un organo interno.

Quindi, una lesione della pelle,  può essere il segnale di una malattia puramente cutanea o una patologia generale.

I sintomi, sempre molto ben visibili, che alterano l’aspetto del cane o il prurito persistente che lo affligge, sono naturalmente i primi segni suggestivi di una malattia della pelle.

Da tener presente, che le malattie parassitarie dovute a pulci, pidocchi, tigna ecc…molto comuni nei cani, provocano vistose lesioni cutanee e prurito intenso. 

Nelle malattie della pelle come piodermiti batteriche (dermatiti causate da germi piogeni, quali streptococchi e stafilococchi), gli agenti microbici che vivono normalmente sulla superficie della pelle, proliferano e penetrano all’interno,  promuovendo uno squilibrio nell’ecosistema della cute.

Le malattie endocrine hanno frequentemente delle ripercussioni sulla cute, in ragione dell’influenza degli ormoni sulla condizione della pelle e del pelo.

L’allergia con manifestazioni cutanee è particolarmente diffusa nei cani.

La predisposizione razziale alle malattie della pelle,  sovente associate alla presenza di piaghe cutanee, comuni  in divere razze di cani.

I  tumori benigni o maligni della pelle appaiono particolarmente diversificati tra loro, poiché ciascuno dei  componenti cellulari possono essere il segnale di una trasformazione tumorale.

Le malattie cutanee ereditarie congenite sono relativamente rare.  Tuttavia, alcune molto gravi, possono provocare la morte dell’animale (ad esempio, l’acrodermatite letale del Bull Terrier). 

L’identificazione di una malattia di origine cutanea è semplice, perché i sintomi sono visibili. La diagnosi precisa del tipo di lesione, invece, è piuttosto complessa. 

Il veterinario esamina attentamente l’aspetto delle lesioni e la loro distribuzione sul corpo, l’esistenza o meno di prurito è un elemento essenziale, l’evoluzione nel tempo, il trattamento intrapreso e lo stile di vita del cane. In questa fase, lo specialista sceglie gli elementi necessari per gli esami complementari, sapendo che, le lesioni possono avere origini diverse. 

Esami complementari: prelievo di cellule delle parti cutanee lesionate, per identificare al microscopio gli agenti patogeni.

I test  cutanei, che vengono effettuati per diagnosticare un tipo di allergia. 

Il trattamento locale delle malattie della pelle nel cane (shampoo terapeutico, crema o lozione) svolge un’azione di pulizia e consente una diretta applicazione di principi attivi. 

Occorre rispettare scrupolosamente le norme di applicazione, al fine di non trascurare la possibile penetrazione del prodotto o del  farmaco all’interno della cute.  Ad esempio, un massaggio vigoroso  può aiutare la circolazione generale a discapito dell’effetto locale. 

La maggior parte delle malattie della pelle sono trattate per via sistemica. La risposta ai farmaci varia da un cane all’altro. Il trattamento di malattie croniche come le allergie cutanee, richiede terapie individuali. 

La chirurgia può essere indicata per rimuovere una massa cutanea, drenaggio di un ascesso o sutura di una piaga.

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