Nuova Zelanda 61 balene morte arenate sulla spiaggia

16 novembre 2011 12:270 commentiDi:

Sessantuno balene sono morte dopo essersi arenate su una spiaggia isolata del sud dell’isola della Nuova Zelanda, un fenomeno che si verifica due o tre volte all’anno, in questa regione della sfera, ma che resta sconosciuto agli scienziati, a rivelarlo oggi, le autorità locali.

Le balene sono state trovate dai turisti in vacanza sulla  spiaggia di Farewell Spit, una lingua di sabbia situata a  sud dell’isola. 

Molte erano già morte, altre sono state riportate verso il largo delle coste, approfittando dell’alta marea, ma sono ritornate a spiaggiarsi, ha riferito John Mason, un funzionario del ministero regionale. 


I 18 cetacei sopravvissuti, ma molto sofferenti, hanno dovuto, purtroppo, essere soppressi, ha precisato lo stesso responsabile, che ha voluto affermare: “È la fine più infelice e non è certamente un lavoro gradito dai nostri gruppi„. 

Un anomalia nel sonar o la causa è un animale malato? 

Le balene pilota, chiamate anche globicefali, appartengono alla famiglia dei delfini. Possono raggiungere, in età adulta, sei-sette metri di lunghezza e un peso di quattro tonnellate. I fenomeni di arenamento di massa sono relativamente frequenti in questa specie, e si verificano due o tre volte all’anno in Nuova Zelanda. 

Gli scienziati trovano delle difficoltà a spiegare le ragioni che spingono questi mammiferi ad imbattersi  sulle spiagge. Fra le varie ipotesi, appare un’anomalia, un difetto del loro sonar in acque poco profonde, o il fatto che tutto il gruppo segua un compagno malato. 

Circa una centinaia di balene pilota si erano arenate nello scorso mese di febbraio, su una spiaggia vicina all’isola del sud della Nuova Zelanda. 

Ultimo aggiornamento 16 novembre 2011 ore 13,27






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