Passaporto europeo animali da compagnia

30 aprile 2012 14:560 commenti

In base a quanto stabilito dal Regolamento UE n. 998/2003, a partire dal 2004 i cani, i gatti e i furetti per poter oltrepassare i confini del paese di appartenenza devono essere dotati di passaporto, ossia di un documento identificativo rilasciato dall’Asl. Per il rilascio di tale passaporto è necessario che l’animale sia dotato di “microchip indicativo”, che generalmente viene posto sotto la cute dell’animale in una parte del corpo che verrà poi specificata sul passaporto  insieme al numero del microchip. Il veterinario dell’Asl, dunque, prima di rilasciare il documento dovrà anzitutto verificare la sussistenza del microchip e successivamente procedere all’identificazione dell’animale.

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Il passaporto deve contenere i dati anagrafici del proprietario dell’animale e deve indicare le vaccinazioni effettuate all’animale. A riguardo, in particolare, ricordiamo che è obbligatoria la vaccinazione antirabbica, che deve essere effettuata almeno ventuno giorni prima della partenza. Inoltre, nel caso in cui la destinazione sia la Gran Bretagna, l’Irlanda o la Svezia, sarà necessario anche un test immunologico volto a verificare la presenza degli anticorpi della rabbia. Perchè l’animale possa intraprendere il viaggio è inoltre necessario che ventiquattro ore prima della partenza il veterinario certifichi, apponendo un timbro sul passaporto, che l’animale è in condizioni di salute idonee per il viaggio.

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Per il rilascio del passaporto è necessario pagare 11,57 euro per Paesi UE oppure 17,35 euro per Paesi non equiparati alla UE e portare l’animale affinché il veterinario possa provvedere al controllo dell’identificazione. Qualora si tratti di un cane è inoltre necessario portare il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.






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