Stati Uniti muore azzannato da pipistrello vampiro

12 agosto 2011 13:560 commenti

Un giovane messicano di 19 anni è morto, ieri, in Luisiana, dopo aver contratto la rabbia provocata dal morso di un pipistrello vampiro infetto.

È la prima volta che accade un fatto simile negli Stati Uniti. La vittima, un lavoratore stagionale emigrato dal Messico per il taglio della canna da zucchero in Luisiana, era stata morso da un pipistrello vampiro, circa una decina di giorni fa, in seguito all’aggressione il giovane ha contratto la rara malattia della rabbia, con una variante insolitamente molta aggressiva.

“Questa forma di rabbia, insolitamente aggressiva, ha un’incubazione di soli quindici giorni contro un periodo medio di 85 giorni rispetto ad altri casi di  questa infezione verificatasi negli Stati Uniti”, secondo il Sistema Sanitario Americano.


Sebbene i pipistrelli vampiri siano confinati normalmente in Sudamerica, il riscaldamento climatico  potrebbe indurli ad emigrare verso nord, provocando, quindi, maggiori casi di epidemia di questa variante del virus anche al sud degli Stati Uniti.

Il giovane messicano deceduto, circa due settimane fa aveva mostrato segni di stanchezza e febbre dopo l’aggressione del pipistrello vampiro; dolori alle spalle e un’intorpidimento della mano sinistra, l’avevano costretto a rivolgersi al medico. Ricoverato in ospedale, le sue condizioni si sono rivelate subito molto gravi,  con problemi respiratori e febbre molto alta.

Il giorno seguente il ragazzo non rispondeva più ad alcuno stimolo ed era ormai  in uno stato di ciclico arresto cardiaco.

Le analisi hanno confermato poi la diagnosi della rabbia.

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Ultimo aggiornamento 12 agosto 2011 ore 15,55






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