“Bastardi, avidi e bugiardi”, il nuovo documentario sulle lobby petrolifere

19 febbraio 2012 16:130 commenti

Uscirà a breve il nuovo documentario di Craig Rosebraugh, costato un milione e mezzo di dollari per quasi tre anni di lavoro.
Un forte atto d’accusa verso le compagnie petrolifere, che parte già dall’inequivocabile titolo, con moltissime interviste agli attivisti ambientali, prodotto da Daryl Hannah, arrestata in passato proprio per il suo attivismo.


Il film si concentra su concentra sugli aspetti più illegali che caratterizzano le lobby petrolifere, dal controllo dell’informazione al clima cambia, dai giochi politici ai ricatti e corruzione.
Non potevano mancare anche le storie della gente comune che sul territorio vede la propria terra devastata dalle company oil, che mettono il profitto davanti a tutto.
L’inchiesta coinvolge infatti numerosi paesi, dal Perù all’Uganda, per mostrare l’irresponsabilita intenzionale dell’industria dell’oro nero, fino al disastro della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico con le sue pesanti ricadute sulle coste.

Il percorso porta fino alla morte sospetta degli attivisti, come precisa Rosenbrough, con la complicità delle lobby negli omicidi di chi combatte i gravi danni prodotti.

Il film promette di essere un dei documentari dell’anno.






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