Acqua nata nel Sistema Solare

17 luglio 2012 09:450 commenti

L’acqua che si trova all’interno del Sistema Solare non arriverebbe dall’esterno, ma sarebbe stata creata proprio all’interno del nostro sistema.

È quanto emerge da uno studio coordinato da Conel Alexander, della Carnegie Institution a Washington e pubblicato su Science.

Gli scienziati in realtà si sono sempre domandati come l’acqua avesse fatto la sua comparsa nel Sistema Solare: generalmente si è sempre stati portati a pensare che le comete o le cosiddette condriti carbonacee (meteoriti primitive) avessero portato all’interno del Sistema Solare diversi elementi volatili, tra cui acqua idrogeno, azoto, carbonio, ma anche altri materiali organici portati sulla Terra.

Per capire la dinamica di come l’acqua sia arrivata nel Sistema Solare gli scienziati hanno analizzato parte dell’acqua congelata primordiale che è stata distribuita in gran parte del Sistema primordiale, ma non nei materiali che si sono aggregati formando successivamente la Terra.


INDIVIDUATA MODALITA’ DI FORMAZIONE DEI SISTEMI PLANETARI

I resti di questo antico ghiaccio sono conservati però in oggetti come le comete e le condriti carbonacee che contengono composti organici complessi. In particolare hanno analizzato la percentuale di deuterio (un isotopo dell’idrogeno) che vi era contenuta. In pratica la presenza di deuterio può indicare, in modo abbastanza preciso, la distanza del Sole alla quale si è formato. Generalmente maggiore è la quantità di deuterio contenuta, maggiore è anche la distanza del corpo stesso dal Sole.

Ma l’acqua trovata in molti dei campioni analizzati dai ricercatori non è molto ricca di deuterio e questo spiegherebbe solo l’acqua presente sulla Terra non si sia formata all’esterno del sistema planetario o ai suoi confini, bensì all’interno. Fra le ipotesi più accreditate per il momento, potrebbe essere stata originata da una fascia di asteroidi compresa tra le orbite di Marte e Giove. Anche se si tratta al momento solo di un’ipotesi.






Tags:

Lascia una risposta