Aforismi Affanno

1 dicembre 2012 11:300 commenti

Noi siamo abituati a dare a parole come “silenzio” e “solitudine” un significato di malinconia, negativo. Nel caso della lettura non è così, al contrario quel silenzio e quella solitudine segnano la condizione orgogliosa dell’essere umano solo con i suoi pensieri, capace di dimenticare per qualche ora “ogni affanno”.

Corrado Augias, Leggere, 2007

 

A che serve affannarsi tanto per risparmiare tempo, quando poi non si è capaci di far altro che ammazzarlo?

Vannuccio Barbaro, Scartafacci, 2012 (postumo)

 

C’è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi. Dove i venti ci comunicano la loro forza e gli affanni si staccano da noi come foglie. Non è difficile arrivarci: basta guardarsi dentro ed avere un cuore pulito.

Romano Battaglia, Un cuore pulito, 2001

 

Alle spalle le noie e i grandi affanni/ che caricano del loro peso l’esistenza brumosa,/ beato chi può con ala vigorosa/ slanciarsi verso i campi sereni e luminosi.

Charles Baudelaire, Elevazione, in I fiori del male, 1857-1861

 

L’uomo superiore è contento e sereno, l’uomo da poco è sempre inquieto e pieno d’affanno.

ConfucioDialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

 

Tutti si affannano a viver bene, ma quanti pensano a morir bene?

Auro D’Alba, Tònici, 1938

 

Si declama tanto contro le passioni, causa di tutti gli affanni umani, e si dimentica che sono anche la causa di tutte le nostre gioie.

Denis Diderot

 

Molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.

Ecclesiaste, Antico Testamento, IV o III secolo a.e.c.

 

L’essere beato e incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.

Epicuro, Massime capitali, IV-III sec. a.e.c.

 

Non affannatevi per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

Gesù di Nazareth, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

 

Per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

Gesù di Nazareth, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

 

Le bestie vivono in pace con se stesse e con le cose intorno a loro, ma la natura spirituale dell’uomo produce il dualismo e la lacerazione nella cui contraddizione egli s’affanna.

Georg Wilhelm Friedrich HegelEstetica, 1823/26

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