Aforismi bontà

12 dicembre 2012 20:350 commenti

Nessuno può essere buono a lungo se non c’è richiesta di bontà.

Bertolt Brecht, L’anima buona di Sezuan, 1938-40

 

Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.

Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930

 

Il più straordinario degli innumerevoli enigmi umani è l’esistenza (certa, dimostrabile, indubitabile, e sempre nuova sotto il sole) − qua e là − dei buoni.

Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

 

Regola di onestà – essere buoni tanto da non imbrogliare alcuno, non però tanto buoni da essere da alcuno imbrogliato – Non imbrogliare alcuno né essere imbrogliato.

Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

 

Essere buono è la cosa più facile di questo mondo, per un uomo pigro.

William Faulkner, Luce d’agosto, 1932

 

Siamo quasi tutti buoni, finché non ci costa niente.

Franz Fischer, Aforismi, 1979

 

L’uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.

Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

 

La cosa più mirabile del mondo, dice un certo filosofo, è un uomo buono che lotta contro l’avversità; ma c’è una cosa anche più mirabile: un uomo buono che viene a soccorrerlo.

Oliver Goldsmith, Il vicario di Wakefield, 1766

 

Fate ogni cosa per parere buoni, ché serve a infinite cose; ma perché le opinione false non durano, difficilmente vi riuscirà el parere lungamente buoni, se in verità non sarete.

Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

 

Soprattutto siate buoni: la bontà, più di ogni altra cosa, disarma gli uomini.

Jean-Baptiste Henri Lacordaire, Pensieri, 1895 (postumo)

 

Essere buoni, secondo il volgare modello di bontà, è ovviamente facilissimo. Richiede una certa qualità di sordido terrore, una certa mancanza di pensiero immaginativo, e una certa bassa passione per la rispettabilità borghese.

Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

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