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Alda D’Eusanio contro Renzi con un coltello alla gola

Gli ultimi annunci di Matteo Renzi, il suo modo un po’ arrogante di proporre le riforme, inizia ad indispettire i lavoratori interessati dai cambiamenti, come le forze dell’ordine, le parti sociali ma anche i personaggi dello spettacolo. Alda D’Eusanio ha messo in scena una protesta piuttosto colorita.

Renzi, tra i tanti annunci, è riuscito a farsi odiare più del previsto dichiarando che nella Pubblica Amministrazione c’è troppo grasso che cola e quindi, se davvero si deve far ripartire l’Italia, bisogna che stringano la cinghia anche gli statali.

> Renzi dichiara che nelle PA c’è troppo grasso che cola

Non ci sta Alda D’Eusanio che in modo un po’ volgare manda a quel paese il premier, più di una volta, a si ritrae con un coltello alla gola. Mandare a quel paese qualcuno, finora, era stata una prerogativa di Grillo ma la D’Eusanio va oltre. La sua indignazione è legata alla solidarietà con chi lavora nel settore della sicurezza.

Tra gli insulti si legge:

“Lo sa Renzi che a carabinieri e polizia manca la benzina per le macchine di servizio, mancano le divise decenti e vanno in giro con le toppe? Che stringendo i denti dedicano la propria vita per proteggere la sicurezza degli italiani tutti? Lo sa Renzi che questi problemi si riversano sulle famiglie dei carabinieri e sono causa di tante separazioni e tanti suicidi?
Indignato Renzi ha affermato “Siamo l’unico Paese al mondo che ha 5 forze di polizia”. Non ha però ricordato che siamo anche l’unico Paese al mondo che ha quasi mille parlamentari con stipendi d’oro.”

Cavalca l’onda degli stipendi d’oro della politica, paragonandoli a quelli delle forze dell’ordine senz’altro più modesti. Farà strada la sua protesta? Come si tradurrà in una proposta operativa?