Amanda Knox un milione di dollari per cambiare immagine

30 settembre 2011 12:5113 commentiDi:

Amanda Knox ha speso un milione di dollari per cambiare la sua immagine e influenzare la giuria. 

Il verdetto dell’appello della giovane americana Amanda Knox, accusata dell’omicidio, avvenuto nel 2007, della sua coinquilina britannica Meredith Kercher, sarà pronunciato lunedì prossimo, lo ha confermato un giudice del tribunale di Perugia. 

Uno dei p.m.durante il processo contro Amanda Knox, ha affermato, oggi, che la famiglia Knox aveva speso un milione di dollari per modificare l’immagine della ragazza e influenzare la giuria. 

Avete già visto un imputato che assume una grande impresa di relazioni pubbliche? „, ha esclamato il p.m. Giuliano Mignini, mentre la famiglia dell’accusata scuoteva la testa in segno di diniego. 

Dietro di lei ha una campagna di comunicazione da un milione di dollari. E sarebbe lei, quella che è stata crocifissa dai media? „, ha aggiunto il pubblico ministero, citando un’espressione usata dall’avvocato difensore Carlo Dalla Vedova. 

“Se qualcuno è stato crocifisso dai media, quella è proprio Patrizia Stefanoni„, l’esperta forense delegata per il caso “Meredith, le cui conclusioni avevano fortemente contribuito alla condanna, in primo grado, di Amanda Knox, rimesse, tuttavia, in seria discussione nel corso del processo in appello. 

Il corpo della giovane ragazza britannica,  Meredith Kercher, 21 anni, con la gola tagliata e praticamente nuda, era stato trovato il 2 novembre 2007, in un lago di sangue, nell’appartamento che condivideva con Amanda Knox ed altre due giovani. 

Amanda e il suo ex-ragazzo Raffaele Sollecito sono stati condannati in prima istanza a 26 e 25 anni di carcere per avere inflitto a Meredith il colpo letale, mentre un terzo uomo, Rudy Guédé, ivoriano, avrebbe tenuto stretta la vittima perché si rifiutava di partecipare a giochi sessuali. Tutti e tre erano sotto l’influenza di droga e alcool. 

Guédé condannato in una processo distinto, sta scontando 16 anni di carcere

Inizialmente Amanda Knox aveva affermato agli inquirenti di essere presente a casa nel momento dei fatti ma di non avere preso parte al delitto. Poi aveva dichiarato che in quel momento si trovava presso l’abitazione del Sollecito. 

A questo proposito, il p.m. Mignini ha accusato i due di aver progettato un piano a loro favore: “avete predisposto un piano per far ricadere tutta la colpa su Guédé, ma Guédé non è l’unico responsabile”, ha ribadito il p.m., “E il povero uomo nero non dovrà pagare per tutti”. 

Sapete ciò che avverrà se li liberate? Fuggiranno all’estero e dopo sarà troppo tardi, non si potrà più fare nulla„, ha concluso Giuliano Mignini. 

Il verdetto del processo d’appello è atteso per il prossimo lunedì 3 ottobre.

 

Articolo correlato: Per Amanda Knox e Raffaele Sollecito richiesto l’ergastolo

 

Ultimo aggiornamento 30 settembre 2011 ore 15,00

Tags:

13 commenti

  • La Giustizia italiana è morta.

  • Non è possibile…la pressione della forza mediatica americana e il denaro hanno ribaltato una sentenza che doveva essere solo confermata o cambiata in una sentenza d’ergastolo.Che fiducia possiamo mai avere nei riguardi della giustizia italiana?Che bravi i Knox a coinvolgere l’opinione pubblica(e vivere a spese di quest’ultima) e cambiare l’immagine di una persona malvagia, anche se la figlia.Povera Meredith, grazie al denaro, alle conoscenze e alle paure di poter scatenare uno scandalo diplomatico non avrai giustizia,sei morta per nulla, uccisa barbaricamente dalla cattiveria e dalla gelosia.

  • Non tornerà mai in Italia e la farà franca, Meredith è morta e Sollecito mangia il pesce con suo papi.CHE SCHIFO..ma noi popolo non contiamo nulla ?

  • E dagliela con il povero uomo nero ! Se uno è nero deve sempre essere la vittima sacrificale. Così si fa del razzismo fingendo di esserne immuni. Se il nero ha confessato e c’erano sue tracce evidenti sul luogo del delitto, si fa la sua galera chiaro !!!!

  • E se ne fà anche poca di galera , fosse per me altro che 16 anni ! Una vergogna tutta italiana.

  • A QUESTO PUNTO CON LA SENTENZA DI ASSOLUZIONE E’ DIVENTATO IL POVERO UOMO NERO CHE PAGA PER TUTTI. CHE SCHIFO E’ SICURO CHE GUEDE’ NON HA COMMESSO IL FATTO DA SOLO MA CHISSA’ COSA C’E’ DIETRO!!!!

  • ciao belli, ma lo volete capire si o no che la guerra l’abbiamo persa? Quale guerra? La seconda, belli, SVEGLIA

  • In una scena del crimine dove ci sono tracce di una sola persona: Guèdè… (considerate la pozza di sangue presente in quella piccola stanza!!!) si cercano tracce di chi li’ non c’era. punto. questa è la realtà! i due ragazzi non sono scappati, si sono fatti processare.. Guèdè è fuggito per poi ammettere l’omicidio giustificandosi che era chiuso in bagno e non ha visto chi stesse uccidendo Meredith…. un po’ bizzarro direi… ora tutti quelli che vogliono ” la verità” facciano pressioni affinchè Guèdè venga riprocessato per omicidio e non venga avallata la tesi del concorso in omicidio con rito abbreviato. meno C.S.I. e più professionalità! del resto noi abbiamo “R.I.S.” e loro Orazio e Grissom!!!

  • ma come fate ad essere cosi certi della innocenza o colpevolezza dei due ragazzi senza leggere le motivazioni della sentenza di assoluzione e senza leggere le “carte” del processo?

  • avranno anche speso un milione di dollari, ma quale padre, avendoli, non li spenderebbe per salvare dall’ergastolo la figlia.Anche la famiglia Sollecito avrà speso, non un milione,ma quasi?.Ma allora i punti sono due: o i nostri magistrati sono talmente permeabili alle influenze esterne nei loro giudizi, e questo di per sè è estremamente grave e pericoloso; oppure le indagini sono state eseguite con approssimazione e mancanza di professionalità che il tribunale è stato costretto ad assolvere gli imputati: Nell’uno o nell’altro caso è sempre più valido il consiglio dell’ex presidente Cossiga” se in Italia ti accusano di aver rubato il colosseo, prima scappa e poi……….si discute”. Dall’alto del suo posticino Cossiga ha sempre ragione.

  • Prima Alberto Stasi poi sti due … 2 delitti “casualmente” insoluti … e’ la dimostrazione che se hai una famiglia potente alle spalle non paghi quello che DEVI pagare. Vergogna!

  • Ho dei seri dubbi dell’innocenza dei due furbastri!!!!! Allora xchè Ghede non parla ora?? Non dice chi c’era con lui?? Io me lo auguro che presto avvenga……………….

  • L’ ivoriano era certamente sul posto…perchè non dice chi c’ era con lui ? Si è limitato a dire che gli è parso di vedere una figura che “potrebbe” essere Sollecito. Il colmo del ridicolo ! Dei due imputati non c’ è traccia nella stanza del delitto, è evidente che non c’entrano. Malgrado ciò si sono fatti 4 anni di galera. Questa è la vergogna.

Lascia una risposta