Antico relitto romano ritrovato nel mare di La Spezia

14 ottobre 2012 12:070 commenti

È stato ritrovato nelle acque a sud di La Spezia un relitto romano. A dare la notizia del ritrovamento al Salone Nautico Internazionale di Genova è stato Guido Gay, il titolare della Gaymarine nonché inventore del robot sottomarino Pluto. Il relitto appare molto interessante e per di più con un carico praticamente intatto ricco di anfore greco-italiche e molti oggetti di uso quotidiano dell’epoca custoditi all’interno della nave.

Al momento restano in via di definizione con la Soprintendenza le attività di recupero degli oggetti del relitto, ma è certo che sarà utilizzata la tecnologia Pluto. 

Pluto, già in dotazione delle Marine Militari di molti Paese, è un robot sottomarino che è stato progettato e costruito nel 1981 dall’ingegnere-inventore-imprenditore Guido Gay conosciuto anche per la sua attività di cacciatore di relitti in mare. Gay in realtà spiega che tutti i ritrovamenti effettuati generalmente avvengono in modo del tutto fortuito in concomitanza con le attività di sperimentazione delle apparecchiature. Anche per il ritrovamento del relitto romano è stata determinante la presenza di un particolare sonar montato su Pluto.

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Il sonar consente di poter osservare direttamente dalla superficie la profondità dei fondali. Quando viene rilevata un’anomalia è possibile andare a vedere esattamente di che cosa si tratta, esattamente come in questo caso e scoprire un patrimonio culturale intatto e del tutto inaspettato. Intanto per conoscere qualcosa in più sulle attività di recupero del relitto romano e di tutti i suoi segreti, sarà necessario attendere il 25 ottobre quando si terrò un convegno in programma a Portovenere. 

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