Aumenta da gennaio la frutta contenuta nelle bibite

13 dicembre 2012 20:380 commenti

Emanato da poco il Decreto Salute – Balduzzi. In base all’articolo 8, (comma 16 e 16 bis), dall’inizio dal 2013 il contenuto minimo di frutta presente nelle bibite analcoliche aumenterà di otto punti in percentuale, dal 12% al 20%.

La normativa non lascia tutti contenti. Da un lato le aziende produttrici minacciano di spostare all’estero la produzione nel caso in cui l’Ue non interverrà. In particolar modo, tra i contrari al decreto vi sono Assobibe e Mineracqua:

“L’apporto calorico delle bibite, quando zuccherate, è ben inferiore a molti altri alimenti. Le cause dell’obesità infantile non sono ascrivibili a singoli prodotti o motivi. E’ giusto promuovere il consumo di frutta fresca, ma la ricetta appare inadeguata”.


Sono invece contenti, ovviamente, produttori e consumatori. Dichiara Coldiretti: “Finalmente si cambia una norma che permette di vendere l’acqua come fosse succo, sulla base di una legge nazionale del 1961; con la quale si prevede che le bevande al gusto di agrumi possono essere colorate a condizione che esse contengano appena il 12% di succo di agrumi vero. Si inizia a dire basta alle aranciate senza arance che ingannano i consumatori e che stanno facendo sparire il frutteto italiano”.

“Non va infatti dimenticato – prosegue la Coldiretti – l’impatto economico sulle imprese agricole, poichè l’aumento della percentuale di frutta nelle bibite potrebbe salvare oltre diecimila ettari di agrumeti italiani, situati soprattutto in regioni come la Sicilia e la Calabria”.

 






Tags:

Lascia una risposta