Aung San Suu Kyi le aspettative dei birmani

Liberata sabato, la famosa dissidente Aung San Suu Kyi, 65 anni, ha pronunciato, ieri, il suo primo discorso dove si è dichiarata a favore del dialogo.

I suoi seguaci non nascondono la loro impazienza e ripongono grandi speranze in lei.

Nel suo primo grande discorso pubblico, dopo sette anni di soggiorno obbligato, ha esortato i suoi sostenitori a difendere i loro diritti e a non perdere coraggio, sepppure difficile, sia la libertà d’espressione in Birmania.

Fiori tra i capelli, vestita con una tunica azzurra e con il tipico sarong birmano, Aung San Suu Kyi si è aperta un varco attraverso l’esuberante folla, per portarsi davanti alla sede del suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia.

Aung San Suu Kyi ha tenuto un discorso di un’ora circa, spesso interrotta dagli applausi scroscianti e urla di compiacimento della gente che assisteva.

“La libertà d’espressione è la base della democrazia”, ha dichiarato Aung San Suu Kyi davanti alle migliaia di persone,  “Occorre battersi per ciò che è giusto”, ha aggiunto la carismatica oppositrice, dimostrando che non ha perso nulla del suo potere di infervorare le folle.

“Non ho alcun rancore verso coloro che mi hanno incarcerata. Credo nei diritti umani e nel diritto dello Stato. Sono per la riconciliazione nazionale, per il dialogo e, qualunque sia la mia autorità, desidero utilizzarla per tali scopi”, ha proseguito, prima di lanciare un appello ai paesi occidentali per una revoca delle sanzioni che gravano sul Paese governato da quarantotto anni dai generali, se tale è “il vero desiderio” del popolo birmano.

Le aspettative del popolo birmano che pesano sulle spalle di Aung San Suu Kyi sono enormi. “Voglio ascoltare la voce del popolo e in seguito, decideremo ciò che dovremo fare”,  ha dichiarato.

Il popolo birmano è impaziente. “Intendiamo parlare del futuro politico della Birmania, della situazione economica e sociale del paese. I prezzi aumentano, il nostro povero popolo soffre. Speriamo nelle soluzioni di Aung San Suu Kyi”, ha spiegato Nyi Min, militante del LND.

“Certamente non ci aspettiamo che soddisferà le aspettative del popolo in una notte e senza che il popolo faccia la sua parte”,  ha preventivato Maung Zarni, analista alla London School of Economics.

“Deve dire alla gente di essere realista e paziente” ha aggiunto Aung Naing Oo, analista birmano in esilio in Tailandia.

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