Berlusconi “Vado via da questo paese di m…”

2 settembre 2011 10:172 commentiDi:

L’Italia gli darebbe anche un senso di “nausea„. È ciò che avrebbe detto il premier Silvio Berlusconi a  Valter Lavitola.  

Il capo di governo avrebbe inoltre qualificato l’Italia, lo scorso mese di luglio “un paese di merda„, secondo le intercettazioni telefoniche effettuate nel corso dell’inchiesta Tarantini, l’imprenditore pugliese indagato per le escort portate a Palazzo Grazioli, la residenza romana del presidente Berlusconi, rese pubbliche, giovedì, dall’Ansa. 

Con l’interlocutore telefonico Lavatola, l’uomo accusato di aver fatto da tramite per i versamenti di denaro a Gianpaolo Tarantini, la voce del premier sembra alquanto alterata: “Io sono talmente trasparente nei miei affari che non ho nulla da nascondere. Non faccio nulla che possa essere considerato come un delitto. Di me possono solo dire che scopo, è la sola cosa che si possa dire. Tra alcuni mesi me ne vado per i cazzi miei, altrove, me ne vado da questo paese di merda che mi dà la nausea„, dice Silvio Berlusconi nel corso di una conversazione il 13 luglio scorso a Valter Lavitola.  

Valter Lavitola  che si trova attualmente all’estero, è perseguito dalla giustizia per il caso Tarantini, arrestato ieri, con l’accusa di ricatto ai danni del premier Silvio Berlusconi.   

Giampaolo Tarantini è implicato nello scandalo avvenuto nel 2009, nel quale una escort Patrizia D’Addario, aveva dichiarato di aver trascorso una notte con Silvio Berlusconi. 

Tarantini affermò di aver portato una trentina di escort per le feste del Cavaliere nelle sue residenze a Roma e in Sardegna tra il settembre 2008 e il gennaio 2009. “Le presentavo come amiche e non ho mai dichiarato che a volte le pagavo„, aveva tuttavia precisato Tarantini.  

Secondo la Procura di Napoli, citata dal settimanale Panorama, il Capo di Governo avrebbe versato 500.000 euro, più altre cifre più piccole ogni mese, affinché Tarantini continuasse a sostenere, durante le fasi processuali, che Silvio Berlusconi non era al corrente del fatto che le ragazze venissero pagate, evitando così un processo mediatico, in cui si sarebbero messe in piazza le intercettazioni telefoniche “molto imbarazzanti” per il premier. 

Valter Lavitola è sospettato di essere stato l’intermediario di questi pagamenti tra Silvio Berlusconi e Giampaolo Tarantini e inoltre di aver prelevato una parte delle somme pagate dal Presidente del Consiglio  in favore dell’imprenditore barese Tarantini. 

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Ultimo aggiornamento 02 settembre  2011 ore 12,10

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2 commenti

  • A me veramente viene la nausea quando ascolto talune esternazioni, specialmente se provengono da pòersone che dovrei avere stima perchè dovrebbero fare gli interessi della collettività. Sono sconcertato, disorientato e non so più cosa insegnare ai miei figli, ai miei nipoti. Ma dove ci sta portando questa classe dirigente? E tutti questi politici? Quasi, quasi ho qualche rimpianto!
    gilbtg

  • ……..ma come tutti possono dire la sua,per esempio veltroni voleva emigrare in africa,agnelli é il paese delle banane,altri politici,che siamo mafiosi delInquenti razzisti,etc etc e berlusconi non deve dire la verità che siamo un paese di m.
    ma si sciaccquino la bocca per cortesia,sic.
    Grazie

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