Bocciatura legittimo impedimento diritti tv

1 febbraio 2013 16:470 commenti

I legali di Silvio Berlusconi hanno minacciato di lasciare il tribunale nel processo in appello circa le presunte irregolarità inerenti alla compravendita dei diritti tv da parte del gruppo Mediaset, in segno di protesta nei confronti dell’ordinanza che non ha riconosciuto il legittimo impedimento.

Minaccia

Qualora i giudici non dovessero revocare l’ordinanza come gesto di protesta, tutti gli avvocati difensori degli otto imputati hanno comunicato che non proseguiranno l’udienza, lasciando l’aula.

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I giudici della Corte d’appello di Milano hanno posto il veto sull’istanza di rinvio per legittimo impedimento del processo Mediaset avanzata dai difensori di Silvio Berlusconi. Il processo va dunque avanti con la requisitoria. L’ex premier Silvio Berlusconi, per bocca dei suoi legali, ha esposto un’istanza di legittimo impedimento anche per l’udienza di lunedì prossimo per il processo sul caso Ruby che lo vede come imputato.

Da calendario la prossima udienza era destinata alla testimonianza del pm Annamaria Fiorillo chiamata a ricostruire la notte in cui Ruby fu fermata e portata in questura a Milano. La difesa dice che Berlusconi non potrá essere in aula lunedì perchè impegnato in due riunioni per la campagna elettorale. La decisione dei giudici è, a loro dire, considerabile come “scandalosa”.

 






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