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Busta arancione Inps: si tinge di giallo, ecco i dati contenuti

L’Inps farà un gradito regalo ad almeno 150mila italiani a cui sarà inviata, in prossimità del periodo di Natale, Poste Italiane permettendo, la famosa busta arancione contenente una precisa lettera a cui la Previdenza Sociale sta lavorando da mesi. Ad annunciare la prossima spedizione della busta arancione è stato il presidente dell’Inps in persona, Tito Boeri che, nel corso di una intervista, ci ha comunque tenuto ad evidenziare che i 150mila destinatari sono solo una piccola parte del totale degli italiani a cui l’Inps invierà la famosa lettera. In base ad alcuni calcoli, infatti, a dover percepire la lettera non dovrebbero essere meno di 3milioni di persone, vale a dire tutti quei soggetti che non hanno un Pin Inps.

L’obiettivo dell’Inps è quello di utilizzare questa prima fase a titolo unicamente di test per poi, una volta ottenuto un certo riscontro, passare alla fse 2 che prevede l’invio massiccio delle lettera a tutti i destinatari previsti.

La busta arancione dell’Inps è una delle novità più importanti della nuova Previdenza Sociale che vede proprio in Tito Boeri uno dei massimi timonieri. Nella busta sono indicati alcuni importanti dati che riguardano solo ed esclusivamente il destinatario come la possibile data di pensionamento alla luce di quella che è la legge attualmente in vigore a riguardo e quello che è l’ammontare della pensione che il destinatario andrebbe a prendere sempre stando all’attuale normativa. Si tratta di dati molto importanti che da tempo gli italiani richiedono anche per avere idea di quello che sarà il futuro che li attende.

Tali informazioni, ha detto Boeri, saranno consultabili da tutti sul sito dell’Inps e quindi la lettera verrà inviata solo a chi è sprovvisto della registrazione sul portale della Previdenza Sociale.

L’invio della oramai famosa busta arancione dell’Inps non potrà avvenire contemporaneamente per tutti i 3 milioni di soggetti che ne avrebbero diritto anche per una questione economica. Non ci sarebbe, infatti, la copertura per una una simile spesa e allora, in una prima fase, saranno estratti solo 150mila fortunati