Calcolo e aliquote TASI 2014 per fabbricati e terreni agricoli

14 ottobre 2014 13:560 commenti

Il 16 ottobre scade il pagamento della TASI per fabbricati rurali e terreni agricoli. Sotto il profilo economico e per quanto riguarda le procedure da usare, l’impegno per questi proprietari terrieri è meno gravoso che per gli altri cittadini.

Chi possiede terreni o fabbricati rurali deve fare poco e niente rispetto ai proprietari di un’unità abitativa tradizionale. Vediamo come cambia la normativa per i terreni agricoli e per quelli fabbricabili, per i fabbricati rurali abitativi e per quelli strumentali.

I terreni agricoli

I terreni agricoli, per legge sono esclusi dal pagamento della TASI e in questo l’imposta si differenzia dall’IMU. Sono da considerare agricoli quei terreni escludi da quelli suscettibili di edificazione.


I terreni fabbricabili

Questi terreni rientrano tra gli immobili soggetti alla TASI e anche all’IMU. I Comuni, però, devono avere cura di definire le aliquote in modo che la somma tra le due imposte non superi il limite massimo fissato per legge del 10,6 per mille. Nel 2014, per la determinazione della TASI possono essere superati i limiti fino al +2,5 per mille.

I fabbricati rurali strumentali

Per questi fabbricati la TASI non può superare l’1 per mille ma tramite una delibera comunale può essere ridotta al di sotto della soglia e può essere anche azzerata dall’amministrazione.

I fabbricati rurali abitativi

Questo tipo di proprietà sono equiparate alle normali abitazioni e non godono di agevolazioni particolari. In alcuni casi, però, i fabbricati rurali abitativi possono essere considerati come quelli strumentali e pertanto gli si applica la normativa di riferimento.

Come per le abitazioni principali, anche per fabbricati e terreni la soglia minima per il pagamento della TASI è fissato a 12 euro annui.






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