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Calcolo quota Imu dello Stato

8 giugno 2012 11:540 commentiViews: 494

A complicare ancora di più il calcolo che dovranno effettuare per il pagamento dell’Imu coloro che risultano proprietari di altri immobili oltre alla prima casa è la distinzione che occorre fare tra la quota destinata al Comune e quella destinata invece allo Stato.

Qualora non si tratti di abitazione principale, infatti, l’importo da versare andrà suddiviso in due distinte quote, che dovranno essere indicate attraverso due diversi codici tributo e che avranno due diversi destinatari: il comune in cui è situato l’immobile e lo Stato.

SANZIONI IMU PER PAGAMENTO IN RITARDO

Per la prima rata, quella che dovrà essere versata entro il prossimo 18 giugno, il calcolo è piuttosto semplice in quanto si applica per tutti l’aliquota base dello 0,76%. Essendo l’importo da destinare allo Stato determinabile applicando un’aliquota dello 0,38%, basterà infatti dividere in due l’importo oggetto del versamento. Supponiamo ad esempio che a giugno il contribuente sia chiamato a versare per la seconda abitazione una rata di importo pari a 100 euro: in tal caso 50 euro andranno al comune e 50 euro allo Stato.

ESEMPIO CALCOLO IMU SECONDA CASA

Nel caso in cui il comune in cui è situato l’immobile decida di modificare l’aliquota da applicare agli immobili diversi dall’abitazione principale, in sede di versamento del saldo il prossimo dicembre occorrerà rifare il calcolo (versando quindi la differenza dovuta) e determinare nuovamente la quota da destinare allo Stato e quella da destinare al Comune. Anche in tal caso, tuttavia, la parte destinata allo Stato si calcola mediante l’applicazione di un’aliquota dello 0,38%, mentre la restante parte andrà al Comune.

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