Cantante filma fidanzata durante la sua morte

24 novembre 2011 11:000 commentiDi:

La procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati Giovanni Guelfi, un cantante blues. Secondo l’accusa, l’uomo anziché soccorrere la sua fidanzata, ne avrebbe filmato i suoi momenti di agonia. 

La morte di una donna peruviana Velveth Mayer Garcia è avvolta dal mistero. In un primo momento sembrava fosse rimasta vittima di una notte a base di cockail eccessivi: abuso di alcool e una caduta accidentale contro il comodino. La morte risale allo scorso 7 settembre. 

Velveth Mayer Garcia, 41 anni, nonostante conoscesse Giovanni Guelfi solo da pochi giorni, si era fermata a dormire a casa di lui, rivela il “Corriere della Sera”. 

“Volevo fare le cose sul serio, le avevo già regalato un anello di fidanzamento”. Racconta l’uomo. 

Secondo l’accusa, “Quella notte la donna superò il limite, assumendo bevande alcoliche in rilevante quantità, al di là della sua possibile soglia di resistenza”. Poi la morte della donna di Lima si circonda di un oscuro mistero.

Secondo gli accertamenti della procura è emerso che il cantante blues “abitualmente effettua riprese con il cellulare per ogni sua attività, trasferendo poi i filmati sul pc. Quindi è molto probabile che anche quella notte siano state effettuate riprese dei fatti”. Parole sconvolgenti da parte dell’accusa, convinta che esista un video che ha ripreso i momenti della morte della donna.  

Ma il cantante respinge queste pesanti accuse: “Non esiste nessun filmato, possono cercare ovunque”, e ribadisce di essersi accorto della morte della fidanzata solo la mattina dopo. “Mi svegliai e lei era rigida, aveva sangue sulla faccia. Se avessi capito che stava male l’avrei soccorsa subito”. 

Il dubbio è perché il Guelfi non l’avrebbe soccorsa? E perché quell’ipotesi della procura che è convinta che l’uomo avrebbe ripreso gli attimi agonizzanti della donna?   

“Questo noi non lo sappiamo”, dichiara l’avvocato difensore del Guelfi, Ispodamia, mentre il cantante trattiene nella sue mani il cd della sua band “Vittima del blues, Little John Guelf & the Blues Train.  

“Spesso ho girato filmati di situazioni personali intime, ma sempre con il consenso di chi avevo davanti e nel rispetto della privacy”. Ha dichiarato invece Giovanni Guelfi. 

Ultimo aggiornamento 24 novembre 2011 ore 12,00

Tags:

Lascia una risposta