Casellario giudiziario obbligatorio per chi lavora con i minori

5 aprile 2014 16:340 commentiDi:

bambina 2

A partire dal 7 aprile 2014 entra in vigore anche in Italia la direttiva europea intitolata “Direttiva europea relativa all’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile” in base alla quale tutti coloro che lavorano a contatto con dei minori dovranno essere controllati anche dal punto di vista del casellario giudiziario. 

Il decreto legge che attua la direttiva richiede infatti ai datori di lavoro di produrre una sorta di certificato antipedofilia dei lavoratori interessati, al fine di verificare la loro estraneità in reati che hanno a che vedere con i minori. Ad essere interessati da questo provvedimento, quindi, saranno in primo luogo i docenti delle scuole elementari, medie e superiori d’Italia e i relativi presidi, cioè i dirigenti,  che dovranno mettere in pratica la normativa.


In un primo momento si era parlato anche di altre categorie di persone, come il personale ATA e i bidelli sempre in forza negli istituti scolastici, come anche dei volontari che lavorano presso Onlus, associazioni e altri enti di volontariato che svolgono attività con i bambini, ma in seguito sono arrivate precisazioni da parte del Ministero della Giustizia.

Ad essere controllati prima dell’assunzione saranno solo le persone soggette ad un regolare contratto di lavoro, quindi non i volontari, siano essi insegnati, catechisti o capo – scout, e per quanto riguarda la scuola il casellario giudiziario si richiederà solo al personale docente, che svolge con i ragazzi una attività diretta e regolare.

Il certificato del casellario giudiziario servirà a verificare l’assenza di condanne a carico del lavoratore per una serie di reati che hanno a che vedere con i minori come

  • prostituzione minorile
  • pornografia minorile
  • pornografia virtuale
  • turismo sessuale
  • adescamento dei minorenni.

Il Ministero della Giustizia ha inoltre anche precisato che non si tratterà di un provvedimento retroattivo, ovvero varrà solo per le assunzioni effettuate a partire da lunedì prossimo.






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