Che cosa si intende per farmaci generici

28 novembre 2012 14:300 commentiDi:

I cosiddetti farmaci generici o equivalenti sono medicinali prodotti a livello industriale non protetti da brevetto, basati su uno o più principi attivi. A differenza dei farmaci protetti da brevetto, i farmaci “no brand” sono denominati a partire dalla comune denominazione internazionale del principio attivo o dalla denominazione scientifica del farmaco, cui può a volte seguire il nome dell’azienda produttrice.

In Italia questi farmaci sono stati introdotti solo abbastanza recentemente, mentre erano già da tempo conosciuti ed utilizzati in altri paesi europei.

Anche se si presentano sotto un nome diverso da quello a cui siamo abituati, i generici sono medicinali del tutto equivalenti a quelli soggetti a brevetto, e costano, per legge, il 20% in meno rispetto ai loro analoghi brandizzati. Infatti sono proprio i costi di brevetto, volti al recupero delle spese sostenute per la ricerca e lo sviluppo del un nuovo medicinale, che in genere fanno “lievitare” i prezzi. La durata normale di un brevetto industriale è di 20 anni, trascorsi i quali il farmaco può essere prodotto e commercializzato anche da altre aziende farmaceutiche.

La commercializzazione di un farmaco generico deve comunque essere autorizzata dal Ministero della Sanità e può avvenire solo se il medicinale ha dimostrato di avere sull’organismo lo stesso effetto del farmaco di riferimento. Attualmente in Italia vengono commercializzati all’incirca 250 farmaci generici.

Tags:

Lascia una risposta