Che cosa sono le onde gravitazionali primordiali

17 marzo 2014 17:530 commentiDi:

universo

Le onde gravitazionali primordiali sono le onde emesse nell’universo nel corso dei suoi primi istanti di vita, nell’epoca remota della sua formazione, in seguito al Bing Bang. Queste onde sono ammesse dagli scienziati nella maggior parte dei modelli cosmologici oggi accettati, anche se fino ad oggi nessuno studio e nessuna osservazione ne ha fornito una diretta conferma alla comunità scientifica internazionale. 

Eppure tali onde sono anche considerate all’interno delle teorie di Albert Einstein, come increspature dello spazio – tempo, e oggi molti programmi di studio attivi nel mondo sono alla ricerca di una prova concreta della loro esistenza.

Scendendo più nel particolare, le onde gravitazionali primordiali sarebbero da rintracciare in quelle onde gravitazionali prodotte in seguito all’espansione dell’universo, nella fase definita di inflazione, che secondo i modelli cosmologici più accreditati sarebbe avvenuta tra 10-34 secondi dopo il Big Bang.


Tali onde vennero previste già nel 1916 dalla Teoria della Relatività generale pubblicata da Einstein, come increspature dello spazio – tempo provocate da fenomeni particolarmente violenti o connessi con il movimento di grandi masse di energia.

La radiazione cosmica di fondo rintracciabile nel nostro universo, scoperta a sua volta solo nel 1965 dai Premi Nobel 1978 per la Fisica Penzias e Wilson, potrebbe ancora oggi contenere tracce dell’esistenza di queste onde gravitazionali primordiali. Ed è proprio lì che gli scienziati le stanno attualmente cercando, attraverso programmi di ricerca internazionali come il programma BICEP – Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization (BICEP), installato presso la base Amundsen – Scott al Polo Sud, che ha lo scopo di rintracciare tracce più antiche all’interno della radiazione cosmica emessa 300 mila anni dopo il Big Bang, quando la materia si separò dalla luce.

Una parte di questa luce, ovvero di questa radiazione riesce ancora oggi ad arrivare fino a noi e ad essere intercettata da strumenti come quelli usati da BICEP. Ma su questo fondo di luce si innesca oggi anche il lavoro degli interferometri gravitazionali Virgo e LIGO, che cercano di captare le tracce delle onde gravitazionali primordiali.






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