Che cos’è il Braille

26 novembre 2012 18:160 commentiDi:

Il Braille è il sistema di scrittura e di lettura a rilievo che i non vedenti e gli ipovedenti utilizzano per leggere e scrivere, e dunque più in generale per comunicare.

Questo sistema prende il nome dal suo creatore, il francese Luois Braille, che perse l’uso della vista in seguito ad un incidente occorso in giovane età. La prima versione, infatti, venne elaborata da Braille già all’età di 15 anni, nel 1824, mentre la seconda, che comprendeva anche l’inserimento della notazione musicale, risale al 1829. La versione definitiva fu pubblicata e divulgata soltanto nel 1837.


Ogni segno del sistema è formato dalla combinazione di 6 punti impressi a rilievo e percepibili al tatto, inseriti in uno spazio rettangolare della larghezza di pochi millimetri, chiamata casella. Ogni casella è quindi formata da due colonne verticali con all’interno 3 puntini ciascuna.

Le diverse combinazioni danno luogo, in totale, a 63 segni, a cui si aggiunge lo spazio vuoto come 64esimo. Ad ogni segno può corrispondere una lettera dell’alfabeto, un segno d’interpunzione, un simbolo matematico o un elemento della segnografia musicale. I 63 segni sono organizzati in 5 serie di 10 segni ciascuno, a cui vanno aggiunti 13 segni liberi.

Il Braille trova oggi moltissime applicazioni: è utilizzato ad esempio nella stampa di libri, nei menu, sulla superficie dei pulsanti, sui display dei computer e di altri dispositivi elettronici.






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