Che cos’è l’Art Bonus previsto dal Decreto cultura e turismo del governo Renzi

28 maggio 2014 17:250 commentiDi:

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Un recente Consiglio dei Ministri ha approvato alcuni giorni fa un nuovo decreto dedicato alla cultura e al turismo, due settori che in Italia vanno praticamente a braccetto e che da tempo erano in attesa di provvedimenti di riforma e nuovi fondi. All’interno del decreto sono così stati inseriti una serie misure volte a promuovere e ad incentivare le attività che hanno a che vedere con il patrimonio artistico e culturale italiano. 

All’interno di questo vi sono ad esempio nuove misure per il fundrising e il crowdfunding, come anche nuove regole per la tassazione dei libri e degli ebook e per la conservazione di parte del patrimonio archeologico italiano – in primo luogo ad esempio gli scavi di Pompei.

Italiani più poveri ma interessati alla cultura


 

Ma al suo interno vi è anche un provvedimento innovativo che va sotto il nome di Art Bonus. Vediamo di che cosa si tratta.

E’ stato proprio il ministro della cultura Dario Franceschini ad annunciare in conferenza stampa le caratteristiche di questo provvedimento. Si tratta ad esempio della possibilità per i privati di ricevere un credito di imposta del 65 per cento detraibile in 3 anni a patto che si facciano donazioni a favore del patrimonio storico e artistico italiano.

L’agenda del governo Renzi per il 2014

In verità quindi si tratterà di un nuovo modello di gestione per l’Italia, che unisce il fronte pubblico a quello privato. Un esperimento che è stato ad esempio già provato nella gestione di un grande museo romano dedicato all’arte contemporanea, il MAXXI.Sarà quindi un nuovo modo per reintrodurre il mecenatismo in Italia, che potrà esprimersi attraverso una nuova ondata di incentivi come avviene per altri settori.






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