Chi ha vinto tra Santoro e Berlusconi?

12 gennaio 2013 12:350 commenti

Dopo più di dieci anni di attesa Berlusconi va da Santoro a “Servizio pubblico” per quello che sembrava lo scontro finale. Santoro inseguiva Berlusconi da molto tempo, dopo il cosiddetto “editto bulgaro” che lo ha costretto a lasciare la Rai. Ora lo scontro si gioca su La 7 e Santoro è più libero.

L’inizio è tranquillo tra i due nemici storici, ma le schermaglie arriveranno più tardi. Berlusconi attacca Monti e i tecnici, che secondo lui si “erano montati la testa”. Santoro attacca sulla questione dell’Imu, che Berlusconi dice di volere togliere ma che ha votato. Il cavaliere si difende dicendo che non si poteva mandare a casa il governo Monti.


La trasmissione procede in questo modo. Sembra un gioco a due, un intrattenimento con sketch e battute fino a quando Travaglio fa il suo secondo intervento. Il giornalista fa una lista degli “amici” e collaboratori politici di Berlusconi, quelli implicati in loschi affari, condannati e ritenuti colpevoli. Da Dell’Utri a Lavitola e Tarantini. Il cavaliere risponde che ha anche lui una lettera da leggere per Travaglio. Parla delle condanne per diffamazione del giornalista, ma dice che la lettera è stata scritta da qualcun altro. Santoro si arrabbia e non le manda a dire. Critica Berlusconi per avere letto una cosa scritta da qualcun altro e la trasmissione mostra quei toni alti e di scontro tanto attesi. In generale, però, niente di eccezionale. Sono state più le battute tra i due ad essere protagoniste.

Chi ha vinto? Nessuno dei due. È un gioco vecchio, una sorta di fumetto con tanto di buono e cattivo, ma questo dipende da dove si guarda. Se vogliamo va dato un punto di merito a Santoro, perché nella televisione italiana non si vede nessun giornalista che ha la capacità di rapportarsi con il cavaliere in questo modo.






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