Chi si ricorda di Barbadillo?

19 novembre 2012 19:210 commenti

Ad Avellino nessuno lo ha mai dimenticato. Geronimo Barbadillo da Lima (Perù), la città in cui è il 29 settembre 1954, era una veloce ed estrosa ala destra. Ha militato nei seguneti Club Defensor Lima, Tigres Monterrey, prima del 1982, anno in cui è arrivato in Italia, giocando con Avellino e poi Udinese.

«Mi dissero, era il 1982: vieni in Italia, ti portiamo in una squadra che lotterà per il quarto o quinto posto. Io arrivavo dal Messico, avevo vinto tanto, ero un giocatore importante anche in Nazionale. Sbarcai a Fiumicino, salimmo in macchina e mi dissero: è qui dietro, arriviamo subito. E invece andavamo, andavamo… Poi arrivai nella zona di Avellino, e vidi – vivissimi – segni del terremoto di due anni prima, la devastazione. Io avevo portato con me la mia famiglia: mi girai verso mia moglie e le dissi: “ma dove siamo finiti?”».


Poi l’esordio:

«La prima partita, in casa del Torino, presi una tale gomitata da un terzino che rimasi a terra, stordito, non potevo né parlare né respirare. La sera ribadii a mia moglie: basta, torniamo a casa».

Ed oggi, cosa fa Barbadillo? Come vive?

Geronimo Barbadillo, alla veneranda età di 55 anni, non è più andato via dal Nostro Paese. Ha una bella abitazione a Udine. Nella città friulana vi arrivò nel 1985 dopo tre anni meravigliosi ad Avellino, in compagnia della moglie Berta Nakandakare, peruviana come lui, e con i tre figli.






Tags:

Lascia una risposta