Cicatrice sulla Luna ne spiega asimmetria tra le due facce

29 ottobre 2012 11:150 commenti

La Luna, il nostro satellite naturale, mostra sulla propria superficie una cicatrice molto antica che testimonia un violentissimo, antico impatto. L’impatto sarebbe stato così importante da modificare la superficie lunare e da creare quello che viene conosciuto come grande Oceano delle Tempeste.

Secondo un recente studio giapponese dell’Istituto nipponico di scienza e tecnologia avanzate a Tsukuba, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, la scoperta andrebbe anche a spiegare il motivo per cui i due lati della Luna siano composti da rocce di tipo diverso. È grazie alla sonda giapponese Kaguya/Selene, dell’Agenzia Spaziale Giapponese (Jaxa) che i ricercatori hanno potuto studiare la composizione della superficie lunare dei due lati del nostro satellite naturale e i dati rilevati hanno portato a interessanti scoperta.

È stata  osservata la presenza di un particolare tipo di minerale, il pirosseno soprattutto intorno ai crateri da impatto di grandi dimensioni: questo spiegherebbe che anche l’antico oceano delle tempeste (Procellarum basin) potrebbe essere stato causato da un impatto. Il violento impatto sarebbe avvenuto quando la Luna era molto giovane e avrebbe addirittura scavato una crosta sulla faccia visibile, portando poi formazione di una nuova crosta che avrebbe avuto una composizione differente.

In realtà l’asimmetria fra le due facce della Luna, quella visibile e quella invisibile, è nota fin dal 1959 quando è stata scoperta grazie all’osservazione della sonda sovietica Luna 3. È stata subito chiara la diversa distribuzione di mari di basalto o lo spessore della crosta e fino a questo momento i ricercatori non erano riusciti a spiegarsi il motivo di questa differenze.

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