Come calcolare gli scatti d’anzianità sulla busta paga

4 settembre 2014 11:510 commenti

Il ministro Madia ha deciso di bloccare gli stipendi dei dipendenti pubblici per dare la priorità ai lavoratori che hanno maggiormente bisogno di tutele. La verità è che non c’è una copertura economica per gli scatti di anzianità.

CCNL terziario

Il ministro della PA, Marianna Madia, ha annunciato che anche nel 2015 gli stipendi degli statali saranno bloccati ma gli sarà riconosciuto il bonus Renzi. La CIGL ha criticato la scelta dell’Esecutivo, spiegando che ogni dipendente pubblico, fino al 2015, perderà circa 4800 euro, di cui 600 soltanto l’anno prossimo.

C’è da chiedersi allora come si visualizzano queste perdite annunciate dal sindacato. La risposta è nell’analisi della busta paga dove sono evidenziati gli scatti di anzianità. Questi aumenti di stipendio progressivi sono definiti dal contratto collettivo nazionale del lavoro che puntualizza: quanti scatti si possono accumulare, quando s’inizia a maturare lo scatto, quant’è l’importo della variazione dello stipendio.

Contratti: siglato accordo per il rinnovo del CCNL nel Terziario – Distribuzione e Servizi

Ogni tot numero di anni, quindi, il lavoratore viene premiato per l’anzianità di servizio maturata nell’azienda. In genere questi scatti hanno una scadenza biennale o triennale e la periodicità dipende dal CCNL. L’importo degli scatti è una cifra fissa e dipende dal livello di assunzione.

Per esempio, nel CCNL del Commercio sono previsti 10 scatti di anzianità che un lavoratore può accumulare nell’arco della sua vita professionale. Lo scatto si matura dopo tre anni di appartenenza ad uno stesso livello di qualifica e si visualizza dal mese successivo a quello della data d’assunzione. L’importo di ogni scatto, a partire da un IV livello, inizia con 20,66 euro.

Per il CCNL dell’Industria, invece, sono previsti da contratto 5 scatti di anzianità biennali che maturano dopo due anni di appartenenza allo stesso livello di qualifica e dallo stesso mese di assunzione. L’importo di ogni scatto, a partire da un IV livello, inizia con 26,75 euro.

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