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Come cambiare le vecchie lire in euro anche dopo la scadenza dei termini

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A volte può capitare di scoprire nella propria casa, nella propria cantina o nella propria soffitta la presenza di ingenti somme di denaro di cui non si sapeva affatto l’esistenza. Piccoli e grandi tesoretti nascosti anni addietro da parenti previdenti e risparmiatori, che negli anni sono riusciti a mettere da parte gli averi di una vita. Cosa si può fare, quindi, se si scopre che questi averi sono stati raccolti in valute che non hanno più corso legale nel nostro paese?

Può infatti capitare ancora oggi di ritrovare piccole fortune in vecchie lire, la moneta che dal nostro stato è scomparsa sin dal 20o2. Sono passati più di 10 anni, infatti, dall’introduzione dell’euro e della unificazione monetaria di buona parte dell’Europa. Prima di arrivare al punto in cui ci troviamo, siamo però passati anche attraverso fasi di duplice circolazione della moneta e di più facile ritiro, che, stando alle disposizioni generali, si sarebbe dovuto protrarre per un periodo di tempo massimo pari a 10 anni.

E’ opportuno sapere, però, che quando vengono ritrovate casualmente delle vecchie lire, c’è la possibilità di ottenere comunque il loro cambio in Euro, anche se sono passati molti anni dal momento dell’introduzione della moneta unica.

Casi di questo tipo si sono effettivamente verificati nel nostro paese e hanno riacceso l’attenzione su questo fenomeno, dal momento che in prima istanza le agenzie della banca tendono a rifiutare di effettuare il cambio di denaro che è stato dismesso più di 10 anni fa. Le banche, infatti, compresa la Banca d’Italia, possono rivendicare la scadenza del titolo per ottenere l’equivalente. 

Ma in Italia esistono delle associazioni come AGITALIA che permettono il recupero dei soldi depositati sopra libretti bancari e postali antichi. Associazioni di questo tipo ci tengono a precisare che la giurisprudenza prevalente èrecisa che i dieci anni di tempo per effettuare il cambio devono essere calcolati a partire da quando il soggetto è in grado di far prevalere il proprio diritto, quindi nel caso dinritrovamenti fortuiti dal momento della scoperta.

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