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Come compilare il modello F24 per pagare l’Imu

3 maggio 2012 10:240 commentiViews: 1157

Il termine previsto per il pagamento della prima rata dell’Imu si avvicina e, trattandosi del primo versamento di questa nuova imposta, la maggior parte dei proprietari di immobili, siano essi prime o seconde case, proprio in questi giorni sta cercando di capire come pagare l’Imu, ovvero come calcolare la somma dovuta e come effettuare il versamento.

IMU CON ALIQUOTA BASE A GIUGNO

La scadenza prevista per il versamento della prima rata, ricordiamo, è il 18 giugno. Per prima cosa occorre quindi calcolare la somma che bisogna versare a tale titolo (leggi “come calcolare Imu ex Ici“) e dividerla per due o per tre a seconda se si desidera effettuare il versamento in due o tre rate. Una volta calcolato l’importo della prima rata bisogna procedere alla compilazione del modello F24. Il pagamento, infatti, deve essere effettuato attraverso tale modulo, che può essere compilato telematicamente  con versamento effettuato direttamente online con  carta di credito, oppure in alternativa è possibile scaricare da internet il modello cartaceo, compilarlo e consegnarlo, contestualmente al versamento, ad un ufficio postale, ad uno sportello bancario o ad un agente di riscossione.

EFFETTI DELL’IMU SUL MERCATO IMMOBILIARE

Per quanto riguarda la compilazione del modello F24, per il versamento dell’Imu bisogna utilizzare la sezione “IMU e altri tributi locali”. In particolare:

- nel campo “codice ente/codice comune” occorre indicare il codice catastale del Comune in cui sono situati gli immobili;
- la casella “Acc.” deve essere barrata se il pagamento riguarda l’acconto, la casella “Saldo” deve essere barrata se il pagamento riguarda il saldo, mentre se il pagamento viene effettuato in unica soluzione bisogna barrare entrambe le caselle.
- la casella “Ravv.” deve essere barrata solo se il pagamento riguarda il ravvedimento;
- la casella “Immob. variati” deve essere barrata solo qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili;
- nel  campo “Numero immobili” bisogna indicare il numero degli immobili;
- nel campo “codice tributo” occorre indicate il codice tributo previsto per il caso specifico (leggi “codici tributo Imu“)
- nello spazio “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento oppure, nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.”, occorre indicare l’anno in cui l’imposta sarebbe dovuta essere versata.
- nel campo “Importi a debito versati” deve essere indicato l’importo dovuto;
- nello campo detrazione deve essere indicato l’importo della detrazione spettante;
- il campo “rateazione” deve essere compilato in maniera diversa a seconda se si sceglie di pagare la somma dovuta in due o tre rate. Nel primo caso occorre barrare la casella “acconto” e indicare nella casella “rateazione/mese rif.” il codice “0101″, mentre nel secondo caso bisogna indicare nel riquadro dedicato alla rateazione il codice “0102″, a settembre il codice “0202″ e a dicembre il codice “0101″.

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