Come contestare una multa

14 agosto 2012 14:440 commenti

Nel caso in cui abbiate ricevuto una multa a fronte di una violazione del codice della strada ma siete convinti che sia ingiusta o che presenti degli errori formali, è possibile contestarla mediante ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Il ricorso al Prefetto è consigliabile qualora la contestazione riguardi un vizio formale. Esso deve essere presentato entro 60 giorni dall’avvenuta notifica presso il comando di polizia municipale oppure presso la Prefettura del capoluogo di provincia in cui è avvenuta l’infrazione. In tal caso la domanda deve essere redatta in carta semplice, consegnata a mano oppure tramite raccomandata con avviso di ricevimento e deve essere corredata da copia del verbale contestato e da tutta la documentazione idonea a sostenere le proprie ragioni. In caso di accoglimento del ricorso verrà annullata la contravvenzione, in caso contrario entro i successivi 120 giorni il Prefetto emetterà apposita ordinanza di pagamento, pari ad almeno il doppio della multa contestata. Il ricorso deve considerarsi accolto nel caso in cui entro i successivi 210 giorni non venga emessa alcuna ordinanza.


In caso di ricorso al Giudice di Pace, invece, verrà eseguita una valutazione anche sul merito della contravvenzione e quindi non solo sull’eventuale presenza di vizi formali. In tal caso il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla notifica del verbale presso l’ufficio del Giudice di Pace competente territorialmente, allegando copia del verbale e tutta la documentazione utile a sostenere le proprie ragioni. In tal caso sarà inoltre necessario pagare il contributo unificato.

In entrambi i casi non è necessaria l’assistenza di un avvocato. Nel caso in cui il Prefetto dovesse emettere ordinanza di pagamento sarà possibile ricorrere al Giudice di pace, mentre in caso di mancato accoglimento del ricorso da parte di quest’ultimo sarà possibile ricorrere al Tribunale competente per territorio.

In tema di multe ricordiamo che i soggetti economicamente svantaggiati possono chiedere il pagamento delle multe a rate, purché l’importo non sia inferiore a 200 euro.






Tags:

Lascia una risposta