Come mettere al sicuro le proprie foto sull’iCloud

5 settembre 2014 11:420 commenti

Tim Cook, intervistato dopo lo spiacevole incidente dell’hackeraggio delle foto dei VIP su iCloud, ha spiegato che la tecnologia non basta ad aumentare la sicurezza dei dispositivi ma c’è bisogno che gli utenti siano i primi ad assicurarsi di aver scelto password e domande di sicurezza “forti”.

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Spesso i sistemi di archiviazione online, al momento di scegliere la password, indicano se questa è forte o debole, tenendo conto della ripetizione, all’interno del codice cifrato, del nome dell’utente o del nome del sito. Eppure c’è ancora troppa leggerezza nel definire la password e con una banale operazione di phishing, gli hacker entrano in possesso dei dati sensibili di chiunque, VIP inclusi.

> Apple cambia il sistema di sicurezza dopo l’hack di iCloud

C’è da chiedersi allora se ci sia un modo corretto per l’archiviazione dei dati sulla nuvola di Cupertino, al fine di non rinunciare ai vantaggi di avere i propri documenti sempre disponibili.

Secondo gli esperti il modo c’è e la chiave corretta per l’interpretazione dell’iCloud è la disattivazione delle impostazioni predefinite. È lì che l’utente accetta che le proprie immagini siano salvate online. Sui dispositivi Apple, per disattivare le impostazioni predefinite si va su Impostazioni > iCloud e si disattiva lo “il mio streaming foto”. Così le foto non sono automaticamente caricate online. Si può anche disattivare “condivisione foto” che crea album online in automatico e quindi crearne di propri selezionando gli scatti che si desidera rendere pubblici.

Sui sistemi operativi Android, Google offre la possibilità di salvare in automatico le foto su un album di GooglePlus. In questo caso bisogna operare sui tre puntini che emergono accanto alle foto e aprire il pannello delle Impostazioni. Poi occorre disattivare il “backup automatico”.

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