Come si combatte il caro-benzina

29 dicembre 2012 13:270 commenti

Di recente è diminuito il carburante grazie alla concorrenza. Un calo registratosi soprattutto al Nord Est e al Nord Ovest, che inizia però a prendere piede anche al Centro. Il Sud, in piena regola vista la cocente crisi del Mezzogiorno, rimane l’area italiana in cui i prezzi sono sempre più elevati.

Resta dunque da capire come fare a diminuire il prezzo del carburante. A proposito di ciò, l’Antitrust ha più di un’idea che potrebbe risultare vincente.

Elenchiamole in una lista tassonomica.

– Agevolare il maggior numero di operatori indipendenti efficienti;

– Dare la priorità allo sviluppo di impianti della grande distribuzione optando per la modalità di vendita con il marchio proprio rispetto al modello del cosiddetto co-branding;

– Dare più peso al concetto di evoluzione e di efficienza, in particolar modo per quelle reti colorate che non hanno a disposizione infrastrutture logistiche e di raffinazione coerenti con una presenza uniforme sul territorio;

– Creare una banca dati istituzionale che contempli e faccia diventare pubblici i prezzi praticati, a livello di singoli impianti di tutta l’Italia, per accrescere, tra i consumatori, la percezione dell’esistenza di prezzi differenti all’interno dei propri mercati locali di riferimento;

– Utilizzare al massimo il prossimo avvio di un mercato delle logistica petrolifera e di un mercato all’ingrosso dei prodotti petroliferi liquidi per autotrazione per dare maggiore spazio allo sviluppo di pompe bianche «pure»

– Inserire misure per favorire l’ingresso di operatori indipendenti nella logistica per migliorare non solo le condizioni economiche per l’accesso ai servizi di stoccaggio, ma anche mantenere un adeguato grado di liquidità del mercato all’ingrosso dei prodotti petroliferi che si intende costituire.

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