Come si formano i tornado?

28 aprile 2014 16:380 commentiDi:

tornado

Alcuni paesi del globo terrestre, tra cui gli Stati Uniti, sono ciclicamente soggetti al fenomeno atmosferico dei tornado. Ma in che cosa consistono in realtà questi fenomeni meteorologici così violenti e improvvisi, che possono causare morti e devastazioni per decine di chilometri, e come si formano? 

Che cosa sono i tornado

I tornado o trombe d’aria sono vortici di aria che si vengono a formare alla base di un cumulonembo – un particolare tipo di nuvola – e che in speciali condizioni di pressione atmosferica arrivano a toccare rapidamente il suolo.

Come si formano i tornado

In condizioni di forte umidità e instabilità dell’aria, infatti, cioè in genere in presenza di forti temporali si può verificare un abbassamento improvviso della pressione, nell’ordine di circa 60 o 70 millibar, che provoca un violento spostamento o “risucchio” dell’aria verso il centro della perturbazione. La massa d’aria non si limita però solo ad essere aspirata verso l’alto, ma, per effetto della forza di Coriolis, relativa al moto di rotazione della Terra, comincia a ruotare verso destra e si trasforma in un grande vortice.


In questo modo si vengono dunque a formare i tornado, nei quali l’aria calda sale e si scontra con quella fredda in discesa, espandendosi e andando a formare una nube temporalesca. I venti laterali, poi, una volta che si è venuto a creare un vortice, contribuiscono a rafforzare il moto rotatorio dell’aria calda in salita e a far acquisire forza ad un tornado.

La forza di un tornado può infatti avere esisti devastanti. I tornado sono in grado di sradicare alberi, ribaltare automobili, demolire edifici anche di uno o due piani, soprattutto se costruiti in legno. Nell’epicentro di un tornado i venti possono raggiungere una velocità anche di 600 km all’ora, mentre il vortice può avere una ampiezza anche di 300 metri e spostarsi per oltre 30 km in linea retta.

 






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