Commercianti contro la sigaretta elettronica

5 aprile 2013 12:230 commenti

Qualche giorno fa sono state vietate le sigarette elettroniche con nicotina ai minori 18 anni. Oggi, l’Appe (Associazione provinciale pubblici esercenti),ha invita i commercianti padovani a “sconsigliare” il fumo elettronico nei loro locali. Tutto fatto con un cartello che dice: “Non te lo impone, ancora, la legge, te lo chiede il buon senso”. Il cartello ricorda anche il divieto di fumo delle sigarette “tradizionali”, introdotto nel 2005.


L’Appe padovana dunque, si schiera in prima fila nella campagna anti «e-cig». Una decisione stimolata sicuramente dal decreto Balduzzi, nonché dalla convivenza sempre più problematica fra «tabagisti» elettronici e non-fumatori: Il fumo elettronico, come conferma Angelo Luni, segretario provinciale dell’associazione non è abbastanza tollerato.

Così, il cartello dell’Appe si configura come un tentativo di riportare la serenità tra le opposte fazioni di consumatori, le quali non devono trovare fertile “terreno di scontro” sul fumo elettronico.

Non mancano, tuttavia, i maliziosi che credono sia un atto lobbistico per scongiurare la crescita del mercato delle e-cig, crescita che andrebbe a discapito del normale commercio di tabacco.

Sono sempre di più, infatti, coloro che sono ‘passati’ dal fumo di sigarette alle e-cig, dichiarando che risparmiano e ci guadagnano in salute.






Tags:

Lascia una risposta