Cos’è il Piano Individuale Pensionistico (PIP)

16 agosto 2012 15:030 commenti

Il Piano Individuale Pensionistico (PIP) è uno strumento, attivato con la sottoscrizione di contratti di assicurazione, mediante il quale si provvede con versamenti periodici ad accumulare capitale a sufficienza per erogare una rendita vitalizia che si va ad aggiungere a quella corrisposta dall’Inps o da altro istituto previdenziale.

Il diritto alla rendita si acquisisce con la maturazione dei requisiti previsti per l’accesso alla pensione pubblica stabiliti per il regime di appartenenza, fermo restando un periodo minimo di cinque anni di partecipazione alla forma pensionistica.


Una volta trascorso un determinato periodo di tempo (nella maggior parte dei casi cinque anni), il beneficiario può decidere di riscuotere una parte del capitale maturato, generalmente una percentuale massima pari al 50%. E’ inoltre prevista la possibilità di chiedere anticipazioni nel caso in cui si debbano sostenere spese sanitarie oppure acquistare o ristrutturare l’abitazione principale. La percentuale di capitale che può essere chiesta sotto forma di anticipo e il periodo dopo il quale è possibile effettuare tale richiesta variano a seconda delle motivazioni addotte a sostegno della propria richiesta. Ad esempio, è possibile chiedere il riscatto anticipato pari al 100% del capitale maturato in caso di inoccupazione per un periodo superiore ai 48 mesi. Generalmente non sono previsti limiti riguardanti il numero di anticipazioni, inoltre è possibile reintegrarle in qualsiasi momento.

Le regole che disciplinato i PIP sono contenute, oltre che nella polizza assicurativa, anche in un apposito regolamento redatto in base alle direttive della COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) e destinato a garantire a coloro che scelgono di accedere a questo strumento gli stessi diritti e le stesse prerogative delle altre forme pensionistiche complementari.






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