Costi e tempi della separazione consensuale

18 giugno 2012 16:080 commenti

Qualora i coniugi siano d’accordo nel procedere alla sospensione degli effetti civili del loro matrimonio e abbiano già preso accordi in merito alla definizione dei rapporti economici e patrimoniali, nonché in merito all’affidamento e al mantenimento della prole, è possibile procedere alla cosiddetta separazione consensuale.

In tal caso non è necessario ricorrere ad un legale, ne deriva quindi che i costi risultano essere decisamente più contenuti rispetto a quelli che si è chiamati a sostenere in caso di separazione giudiziale, in quanto in quest’ultimo caso occorre affidarsi ad un avvocato e sostenere le spese processuali, senza contare che sul fronte della tempistica occorre aspettare molto di più.

SEPARAZIONE CONSENSUALE SENZA AVVOCATO

In caso di separazione consensuale è infatti richiesto solo un contributo di circa 40 euro a titolo di contributo unificato, da versare tramite modello F23, e una marca da bollo di importo di poco inferiore a 10 euro.

DOPPIA RESIDENZA PER FIGLI DI DIVORZIATI

Per quanto riguarda la tempistica, invece, entro cinque giorni dal deposito della richiesta da parte dei coniugi (vedi anche “Fac-simile domanda separazione consensuale“), il Presidente del Tribunale fissa l’udienza di comparizione dei coniugi, che deve essere tenuta non oltre 90 giorni dal deposito stesso. Al momento della consegna della domanda, dunque, il cancelliere comunicherà ai coniugi quando dovranno tornare per prendere visione del decreto di fissazione dell’udienza ed entro quanti giorni dall’udienza sarà possibile richiedere la copia del decreto di omologa della separazione, trattandosi di tempistiche che variano da un ufficio giudiziario all’altro.

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