Creata la mappa degli hipster, così da poterli evitare

3 luglio 2013 12:580 commenti

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Se vi stavate chiedendo dove stanno quei ragazzi barbuti, leggermente folli, con i fianchi sottili, che adorano i Daft Punk, che si fanno la barba con rasoi artigianali, e che sono lontani dai soliti clichet dei blog, eccovi una mappa che li ha individuati tutti. E’ successo grazie ad alcuni navigatori che oltre a recensire alcuni posti per la presenza di turisti e belle donne, li hanno recensiti in base alla presenza o all’assenza di hipster. La sorpresa è che la mappa individua delle zone ad alta densità di hipster. Quella in cui sono più presenti è senza dubbio Williamsburg.


La mappa contempla una vera e propria descrizione dei luoghi visitati dagli utenti. New York, nella zona tra East Houston e Delancey Street nel Lower East Side, a Greenpoint e, stranamente, in tutto il ventottesimo distretto e a Broadway è ricca di hipster. Sono fornite anche le descrizioni personali. Enormi macchie di luce rossa (che indicano la presenza di hipster) sono localizzate anche in altre zone: il Meatpacking District, TriBeCa e il West Village di Manhattan; Gowanus, Cobble Hill, Fort Greene e Crown Heights a Brooklyn, e Long Island City e Astoria nel Queens. Come vengono individuati? Spesso si fanno riconoscere per il loro abbigliamento, caratterizzato ad esempio da pantaloni a vita bassa, e dal loro aspetto fisico. I baffetti su un viso magrissimo, oppure la barba lunghissima e incolta.

E in Italia? Roma e Milano sono sicuramente i due centri più popolati da Hipsters. Impossibile non riconoscerli.






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