Crolla il mito degli Stradivari

8 gennaio 2012 16:240 commenti

Si è sempre detto che gli Stradivari avessero un suono del tutto eccezionale, addirittura inspiegabile anche per gli esperti del settore che non sono mai riusciti a capire con esattezza scientifica (anche se le ipotesi sono state molte) da dove provenisse la qualità del suono degli strumenti creati dal celebre liutaio cremonese tra il XVII e il XVIII secolo.

Ma ora il mito potrebbe crollare: i violini di ultima generazione sono migliori degli Stradivari, almeno secondo i risultati di un recente esperimento condotto da Claudia Fritz, (esperta di acustica, docente all’Università di Parigi VI) e dal produttore di violini Joseph Curtin.Che cosa hanno pensato di fare i due signori? In una camera d’albergo dall’ottima acustica, hanno bendato 21 stimati professionisti, esperti della qualità del suono, facendogli suonare ciascuno, e a turno, sei diversi violini. Di questi, tre erano molto antichi e del valore complessivo di circa 10 milioni di euro (due Stradivari e un Guarneri del Gesù) mentre altri tre erano di produzione  (anche molto) recente.


Su tutti gli strumenti sono stati spruzzati dei particolari profumi che hanno reso irriconoscibile l’odore del legno antico e tutti i musicisti hanno indossato degli occhiali speciali che gli hanno impedito di riconoscere le fattezze degli strumenti. Piuttosto inaspettato il risultato dell’esperimento.

I musicisti hanno preferito la musica prodotta dagli strumenti recenti a discapito degli più antichi, nobili e celebri strumenti. Possibile? Ebbene sì. Il meno apprezzato pare che sia stato addirittura lo Stradivari 01, l’esemplare più costoso e più illustre.

Solo il 38% dei musicisti ha dichiarato che avrebbe portato a casa uno dei violini antichi e ovviamente solo ascoltandone il suono. La musica di uno Stradivari è unica, ma sembra che neppure gli esperti del suono se ne siano accorti.






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