Crollo investimenti 2013

5 dicembre 2012 19:360 commenti

L’Associazione Nazionale Costruttori Edili rilascia dati preoccupanti. Nel 2013 a discapito di ogni rosea previsione su una ripresa economia gli investimenti crolleranno e l’occupazione di conseguenza calerà.

Gli impieghi sono a rischio, dal momento che la crisi ne ha già bruciati  360.000. Per l’Ance “Si tratta un dramma che si consuma nel silenzio e che è paragonabile a 72 Ilva di Taranto, 450 Alcoa, o 277 Termini Imerese. Considerando anche i settori collegati emerge con tutta evidenza il rischio sociale a cui stiamo andando incontro, infatti, la perdita occupazionale complessiva raggiunge circa 550mila unità. La situazione è drammatica”.


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A parlare è il presidente Paolo Buzzetti, il quale considera che “In media le imprese che realizzano lavori pubblici sono pagate dopo 8 mesi e le punte di ritardo superano ampiamente i due anni. Il patto di stabilità interno, continua a rappresentare la principale causa di ritardo nei pagamenti della Pubblica amministrazione”.

Secondo Buzzetti, “Nei prossimi dodici mesi proseguirà la fase di caduta con una riduzione degli investimenti in costruzioni del 3,8% in termini reali rispetto al 2012, Si aggrava lo scenario economico, anche per via dell’allungamento dei tempi necessari per l’avvio di alcuni provvedimenti contenuti nel dl Sviluppo e dei programmi infrastrutturali approvati a livello nazionale e locale”.

Saranno confermate tali previsioni?






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