Delitto Rea i messaggi tra Salvatore e Ludovica su Facebook

20 luglio 2011 14:030 commentiDi:

Salvatore Parolisi, vedovo di Carmela Melania Rea, 29 anni, uccisa in un bosco del teramano, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia oggi al carcere di Marino del Tronto.

Questi sono alcuni scambi di messaggi su Facebook riportati dall’agenzia Ansa, tra Ludovica P. e Salvatore Parolisi, che chatta con l’avatar “Vecio Alpino”:

Ludovica 10-03-2011 ore 22:29:04 UT …ti penso sempre..voglio la mia vita con te..ma la voglio fatta per bene…senza più doversi nascondere..ti immagino con me sempre..spero che tu riesca a fare tutto quello che mi hai detto..e spero che l’avvocato protegga subito la tua posizione..ma soprattutto spero che tu tra pochissimo sia libero di essere solo mio…

Ludovica 12-03-2011 ore 14:09:01 UTC ...parli di cose che sappiamo da tempo ma senza dirmi se hai fatto realmente e concretamente qualcosa..lo so che basta la tua convinzione..devi fare le tue valigie e andartene e cominciare ad avviare la cosa in maniera legale..senza se..senza ma..senza altro tempo..sono passati 2 anni direi che sono anche troppi..devo rielencarti le persone che conosco che si sono lasciati e separati in pochi mesi..? nn mi sembra il caso…io spero che tu stia già parlando e stia già chiudendo tutto..poi se vuoi stare con me bene..altrimenti io nn voglio proprio sentire la parola..”ancora un pochino di pazienza..” non esiste..non devi ammazzare nessuno..devi lasciare una persona che non ami e con cui non stai piu bene da una vita..

Vecio Alpino 15-03-2011 ore 14:52:51 UTC amoruccio mio nn devi stare in ansia io ho quasi risolto tutto ho trovato anche un accordo con lei e le cose stanno andando per il verso giusto mi serve solo un altro po di tempo sicuramente non riuscirò ad essere li da te questa settimana ma ti garantisco che ormai è fatta noi potremmo presto coronare i nostri sogni come posso ti chiamo scusami se in questi giorni non ho potuto…ma ti racconto tuttto al telefono poi ti amo non perdere la fiducia in me manca poco ti amo”

Ludovica 15-03-2011 ore 16:23:41 UT ...mi viene la rabbia solo a leggerla quella frase..”manca poco..” ma cosa???????? me lo stai dicendo d mesi!!!!!!e nn sei stato capace neanche di liberarti per questo fine settimana..e stiamo al 17marzo!!!!!!!ripetermi che mi fai schifo è poco!!!!!!ti avevo giurato che se nn venivi dopo tutto il tempo che ti ho dato x me finiva qui..e cosi è! perchè a differenza tua quando faccio una promessa io la mantengo!la corda la stai tirando da troppo tempo..e quando si ama davvero non ci si comporta in questo modo! sei l’ennesimo fallimento…il peggiore di tutti..e ti giuro sulla mia vita che stavolta io nn torno indietro..le stronzate valle a raccontare a qualcun’altra..io sono satura e finita.. ”

Vecio Alpino 16-03-2011 ore 18:14:26 UTC sei arrabbiatissima ed è normalissimo ma dammi la possibilità di spiegarmi a telefono ti devo dire solo due cose sabato sicuramente ti chiamerò e parleremo se vorrai ascoltarmi, fai bene a trattarmi così me lo merito dopo tutto quello che ti ho promesso è normale che tu ti comporti così con me l’odio è significato di amore quindi vuol dire che qualcosa di buono sto coglione ti ha dato ti chiedo solo di ascoltarmi per chiarire sabato e dopo prenderai le tue decisioni

Vecio Alpino 16-03-2011 ore 22:03:31 UTC ...hai ragione quando mi dici che bastava fare le valigie e tutto finisce ma non è proprio cosi i legali sono dei pezzi di merda per non dire i giudici o di chi ha fatto questo schifo di legge del cazzo che sono tutte per la donna e nessuna per l’uomo….mi tocca dagli anche altri soldi che tu sai che mi dovevano arrivare e ci sono visto la comunione dei beni che ho fatto……in piu non cè l’immediatezza di accettarlo da parte sua quindi dovrò pure accudirla fino alla separazione sempre se poi lei accetterebbe allora ho abbassato la testa ed ho trovato un accordo con lei molto piu tranquillo……

Ludovica 16-03-2011 ore 22:07:55 UTC a me nn me ne frega niente nè dei soldi nè degli accordi nè della legge che tu e il tuo avvocato nemmeno conoscete xkè tu nn gli devi una lira ed ora che questa si trovi un lavoro!!!!!!!o tu te ne vai di casa subito o è finita per sempre basta nn ci sono alternative.

Ludovica 16-03-2011 ore 22:34:14 UTC ..io nn accetto che tu continui a vivere con lei e a stare con lei te ne devi andare punto non ci sono alternative..ma devo dirtelo io che sei l’ultimo uomo sulla faccia della terra che tratta la persona che dice di amare dopo 2anni ancora così???per cosaaaaaaa???????per dei schifosissimi soldi!!!!!!!!cosa prevede questo accordo?????che vivi con lei per ancora altro tempo????fino a pasqua??fino a che nn te ne vai da ascoli???fino al secondo compleanno di vittoria???fino a quando ancora vuoi trattarmi come una pezza????o meglio pensi di farlo..xkè tanto tu sei tanto sicuro che la cretina poi ti riprende no???..io ho 26 anni..quasi 27..e voglio la mia vita la mia felicità oraaaa!!!!!!hoperso anche troppo tempo e nn è stato giusto…io nn voglio più pagare per i tuoi errori..oraaa e nn tra altre settimane altri mesi..se nn sei capace..se nn hai il carattere..se sei una persona che con lei sa solo abbassare la testa..lo sarai ora come tra 10anni..e allora ogni volta ti piegherai..soccomberai…per carità…nn so che farmene di una vita con un uomo cosi..nn mi cercare più…te lo chiedo per favore BASTA.

Pertanto in base alla convinzione personale del Colonnello Alessandro Patrizio, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ascoli, Salvatore Parolisi “Ha fatto tutto da solo”, quando uccise la moglie Melania, nel bosco delle Casermette, il 18 aprile 2011.

Secondo il Col. Patrizio, il caporal maggiore dell’esercito avrebbe compiuto il delitto “al culmine di un litigio” e non avrebbe avuto complici né nell’omicidio, né nel successivo vilipendio di cadavere, con una serie di colpi inferti post-mortem sul cadavere della giovane donna.

Parolisi sarebbe potuto tornare al bosco delle Casermette il 19, ma anche il 20 aprile mattina, giorno del rinvenimento del cadavere, per sferrare altri colpi,  tagli (come la svastica sulla coscia di Melania) e infilare una siringa vuota usata sotto al seno della moglie, al fine di depistare le indagini.

Sicuramente, sul luogo del delitto, era presente anche la piccola Vittoria di 18 mesi, tuttavia, troppo piccola per poter capire cosa stava succedendo alla mamma Melania.

“Non abbiamo elementi per dire che non ci fosse” ha spiegato il col. Alessandro Patrizio. Forse la piccola era addormentata sul seggiolino dell’auto, ma potrebbe comunque avere assistito alle prime fasi del litigio tra i genitori, culminato nell’efferato omicidio di Melania.

Nonostante l’arresto di Salvatore Parolisi ”le indagini non sono ancora finite”. E’ il commento di una delle fonti inquirenti di Ascoli. ”Mancano ancora alcuni risultati del Ris, gli accertamenti geologico-botanici e altre cose”. Ha precisato.

Accertamenti che ora saranno coordinati e valutati dalla Procura di Teramo, è in questa provincia, infatti, che si trova Ripe di Civitella, il luogo dove venne ritrovato il 20 aprile scorso il cadavere di Melania Rea.

Intanto dal carcere Parolisi contrattacca: ”Io in carcere, l’assassino di mia moglie libero”.

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Ultimo aggiornamento 20 luglio 2011 ore 15,55

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